Per una mamma lo stile di vita è tutto. Non solo perché con il suo esempio forma la personalità e la mente della prole, ma anche perché con certi comportamenti salvaguarda la salute dei bambini e il benessere fisico e psichico non solo nella fase della gestazione ma anche prima della gravidanza.

I pediatri riuniti in occasione del congresso “Milanopediatria” hanno stilato una sorta di decalogo che tutte le mamme – o le aspiranti tali – dovrebbero seguire per far tutelare la salute dei bambini sia dal punto vista mentale sia comportamentale, oltre che da quello sanitario.

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1 -La salute del proprio figlio si forma prima della sua nascita: pertanto dire no al fumo è fondamentale, così come tenere d’occhio proprio peso, mentre gli integratori alimentari sono i benvenuti.

2 – Le mamme dovrebbero far sì che i bambini sopra i 2-3 anni svolgano giornalmente attività fisica sotto forma di gioco: passeggiare, correre al parco, giocare a palla, andare in bicicletta, saltare, pattinare, preferibilmente con dei coetanei in modo da sviluppare in loro il piacere di farlo evitando il più possibile che si rinchiudano passivamente in casa davanti alla televisione. Anche tre quarti d’ora di movimento sono sufficienti. Mentre la TV dovrebbe restare accesa non più di un’ora.

3 – Dare ai figli i giusti ritmi, dando loro pasti e riposo cadenzati, sempre alla stessa ora: oltre a colazione, pranzo e cena, una merendina leggera a metà mattina e a metà pomeriggio andrebbero fatti. Per la colazione, importante il latte e i carboidrati come pane e biscotti. Il pranzo, invece, dev’essere il pasto principale, mentre la cena dev’essere leggera visto che – come per gli adulti – non è ottimale andare a letto con una lunga digestione in atto. A proposito del sonno: evitare di farli andare a letto tardi.

4 – Alimentazione: l’ideale è un piatto unico costituito da pasta o riso ben condito con carne, pesce, formaggio, uova o legumi. Importante non dimenticare la frutta e la verdura di stagione che devono essere mangiate dai bambini 2 volte al giorno. I pediatri raccomandano anche che la dieta del piccolo sia la più varia possibile, in modo che si familiarizzi con i sapori mangiando tutto quando la cucina – e la natura – offre. Un modo per avvicinare i figlioletti ai piatti poco graditi è quello di farli collaborare – sotto forma di gioco – alla preparazione degli stessi.

5 – Far sì che i propri bambini socializzino con i coetanei e si svaghino all’aperto, visitando luoghi nuovi, assaggiando la cucina locale e familiarizzando con l’ambiente e la natura, ove possibile.

6 – Con i bambini è bene parlare, raccontare di sé stessi, della propria vita passata, delle esperienze della propria famiglia o anche della giornata appena trascorsa, di quello che si è sperimentato, delle difficoltà incontrate o delle sensazioni avute, dei rapporti coni compagni di asilo o si scuola e degli insegnamenti della maestra. Per tutto ciò, la tavola è il luogo ideale, con la TV che deve restare spenta per favorire la conversazione. I genitori dovrebbero tendere a non occupare tutto il tempo a parlare di sé: dovrebbe essere dato spazio ai bambini, invitandoli a raccontare.

7 – Giocare con i bambini è utile per sviluppare la loro mente e il loro livello di attenzione e apprendimento. I pediatri sottolineano che non è importante vincere una competizione ma incentivare a essere creativi e a sviluppare la fantasia. Sarebbe positivo saper diversificare i tipi di giochi.

8 – È molto importante fare in modo che il bambino impari a esprimere i propri sentimenti. Tali sentimenti devono essere accettati così come sono: non bisogna creare in loro una sorta di “ansia da prestazione”, legata al fatto che certi pensieri o emozioni non vengono accettati dai genitori o vengono criticati. Questo crea in loro timidezza, insicurezza, ansia e scarsa propensione ad accettare i propri limiti e quelli altrui.

9 – Meglio evitare punizioni troppo severe o drastiche. Cercare invece di essere positivi lodando i propri figli quando fanno qualche cosa di buono, assecondando le loro naturali inclinazioni e rassicurandoli se sbagliano.

10 – Effettuare visite periodiche dal pediatra, per valutare lo stato di salute generale del proprio bambino, concordando con lui dei comportamenti di prevenzione per una crescita sana.

Fonte: Yahoo