Una vita troppo caotica, un improvviso black-out che ci fa passare inosservati i gesti ripetuti quotidianamente, anche se riguardano persone in carne e ossa. In questi ultimi mesi, purtroppo, si è parlato tanto delle possibili cause che portano un genitore a lasciare il bambino in auto da solo per tempi spesso infiniti.

Proprio per sensibilizzare le persone riguardo questa tematica, soprattutto in seguito ai recenti fatti di cronaca, i pediatri italiani riuniti nella Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale hanno deciso di lanciare un allarme richiamando le famiglie sulle conseguenze, talvolta irreparabili, che abbandonare un bimbo in macchina potrebbe portare.

“L’abitudine di lasciare i {#bambini} in macchina, anche se solo per pochi minuti, è una grave forma di incuria. Specialmente in estate, infatti, la vettura internamente può raggiungere e superare facilmente i 40 gradi, anche in giornate con temperature fresche come 20 gradi. Anche d’inverno, è comunque rischioso perché i piccini potrebbero entrare nell’abitacolo dell’autovettura, chiudere accidentalmente la portiera dall’interno o restare intrappolati nel bagagliaio.”

Ecco come il Dottor Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS, illustra tutti rischi che si corrono lasciando i minori dentro le autovetture senza custodia e troppo a lungo. In un bambino, infatti, la temperatura del corpo sale in modo molto repentino e, considerando che all’interno dell’abitacolo il livello di calore può aumentare fino a 15 gradi in un quarto d’ora, la comparsa di una grave ipertermia è decisamente dietro l’angolo.

Che cosa consigliano gli esperti del settore per evitare che si verifichino carenze di questo tipo? I pediatri della SIPPS hanno stilato un elenco di poche e semplici regole che dovrebbero aiutare i genitori, o chiunque abbia in custodia un bambino, a preservare lo stato di salute dei piccoli fuori casa e soprattutto durante gli spostamenti in auto.

Come primo consiglio, per evitare di dimenticare la presenza del bambino sul seggiolino, meglio usare il sedile anteriore per poggiare qualche oggetto legato al bimbo, come la borsa del cambio, un giochino o il biberon. Per chi è solito adoperare un’agenda o un computer per annotare gli appuntamenti, un ottima soluzione potrebbe essere riportare anche tutti gli spostamenti e gli impegni legati al piccolo.

E ancora, meglio restare sempre in contatto con l’altro genitore o un familiare, al quale comunicare qualsiasi variazione nei programmi della giornata. Ultimo, è buona norma chiudere bene l’auto e tenere le chiavi lontano dalla portata dei bimbi. Potrebbe accadere, infatti, che per gioco un bambino si chiuda inavvertitamente dentro la macchina senza essere visto dai genitori.