Le lettere si invertono, le parole si accavallano, scrivere diventa complicato. È dislessia. In Italia è circa il 5% dei bambini che in età scolare presenta sintomi di dislessia. Eppure sono intelligenti, intuitivi, a volte perfino geniali.

Un bambino si distrae facilmente in classe o non riesce a imparare a memoria delle parole…frequentemente viene etichettato come svogliato, distratto, disattento. Ma non sempre è così; potrebbe essere il segno di un disturbo. Si tratta della dislessia, una sindrome classificata fra i disturbi specifici di apprendimento: significa difficoltà a leggere e ad apprendere quello che legge

La dislessia può comparire dalla nascita e può comportare un ritardo linguistico e difficoltà nella lettura e nella scrittura, a volta anche nella matematica e nella musica. Di solito ci si accorge abbastanza presto se il bambino è dislessico, perché i diversi sintomi sono facilmente riconoscibili.

Sintomi

La patologia non impedisce al bambino dislessico di leggere e scrivere: lui dovrà fare però uno sforzo maggiore, si stancherà più facilmente e commetterà molti errori. Incontrerà in sostanza una certa difficoltà ad imparare a leggere e a scrivere.

*Legge in modo stentato e con molti errori. Dopo estenuanti ore di esercitazioni sullo stesso testo sembra che legga meglio, ma l’indomani ha dimenticato tutto, quindi bisogna ricominciare da capo.

*Impara a fatica l’alfabeto, le tabelline e le sequenze come i giorni della settimana o i mesi dell’anno. Spesso ha difficoltà a contare avanti e indietro.

*Inverte continuamente numeri e lettere, ad esempio 17 per 71, b con d.

*È disattento ed ha scarsa capacità di concentrazione. Non riesce a fare agevolmente cose semplici come allacciarsi le scarpe, colpire un pallone o saltare.

Prima di frequentare

la scuola primaria

Prima che il bambino inizi a frequentare la suola primaria, ci sono alcuni campanelli d’allarme da non trascurare:

*Un anomalo sviluppo del linguaggio, come ad esempio un disturbo specifico relativo alla pronuncia e alla confusione tra suoni, soprattutto quelli simili: d-t, s-z, f-v…

*Pronuncia male alcune parole o lettere o gruppi di lettere.

*Confonde le indicazioni di direzione, come sopra e sotto, destra e sinistra, dentro e fuori.

*Spesso inciampa e cade.

*Ha difficoltà ad imparare le filastrocche por bambini.

*Presenta difficoltà con le sequenze come ad esempio la successione ordinata di cubetti colorati.

I comportamenti che devono mettere in guardia:

3-4 anni: incapacità da distinguere i disegni dalle lettere e di tenere in mano un libro.

5-6 anni: lentezza nel ricordarsi i nomi dei colori o degli oggetti familiari di uso comune. Incapacità di distinguere i suoni che compongono una parola.

6-8 anni: impossibilità di decodificare parole nuove; scarso rendimento scolastico.

8-10 anni: difficoltà a seguire il senso del testo scritto e tendenza all’isolamento.