In genere, fra il maschietto e la femminuccia ci sono delle differenze di comportamento, di esigenze, di carattere: in tutto, anche per i giochi.

Parliamo delle bambine. Molto spesso le mamme vogliono che le figlie abbiano dei comportamenti tipicamente femminili, racchiusi in schemi prestabiliti e tradizionali, che però non tutte le bambine accettano. Ma tu devi consentire alla tua bambina di esprimere liberamente le sue scelte, senza imporle vincoli, anzi aiutandola a sviluppare tutte le sue capacità.

C’è la bambina che ama giocare con le bambole e magari vestirsi di rosa o imitare il tuo stile e il tuo modo di abbigliarti e di accudire alla tua persona. C’è al contrario la bambina che ama giocare con il trenino o con altri giocattoli tipicamente da maschietto. In questo caso, lasciala fare: non fa niente di male e nulla lo proibisce. È il suo modo di esprimersi.

La tua bambina ama giocare con i bambolotti? È il suo modo di copiarti, perché tu rappresenti il suo modello principale e in questo modo lei impara a fare la mamma, ad essere tenera e affettuosa come te, si sente una piccola donna. E tu approfitta di questo sentirsi una piccola donna per insegnarle, un po’ per gioco un po’ sul serio, le cose importanti della vita: il lavoro, la famiglia. E tutto quello che di positivo si può fare nella vita come mamma e come donna.

Il maschietto ha molte qualità: ha energia, esuberanza, simpatia ed ha un grande amore, la sua mamma. Il maschietto talvolta è più difficile da gestire, ma tu puoi aiutarlo. Se è un tantino turbolento, gli consigli delle attività tranquille, come disegnare o comporre un puzzle; portalo a fare una passeggiata e insegnagli a osservare il mondo che lo circonda, stimolandolo anche a correre e saltare durante il percorso in modo che possa scaricare tutta l’energia che accumula nell’arco della mattinata.

E insegnagli a socializzare, a frequentare coetanei del suo stesso sesso in modo che possa acquisire comportamenti prettamente maschili, ma incoraggialo anche all’amicizia con le bambine già da piccolo, per fargli conoscere giochi diversi e farlo confrontare con comportamenti diversi. Lascia scegliere a lui i pasti che preferisce, lodalo quando lo merita e fagli notare eventuali errori se li commette ma con dolce fermezza. Ma stabilisci con lui delle regole, per farne quella persona equilibrata che tu desideri e che è giusto che sia.