Una delle cose che i bambini amano più fare durante l’inverno è sciare. Per i più piccoli praticare questo sport vuol dire vivere un’esperienza emozionante e intensa sotto diversi punti di vista: consente di divertirsi e di stare all’aria aperta, ma anche di praticare un’attività fisica che fa bene allo sviluppo della loro coordinazione motoria e del loro equilibrio.

Per i bambini non esistono particolari controindicazioni allo svolgimento di tale attività sportiva, si tratta di uno sport sano che porta diversi benefici alla forma fisica, tuttavia è bene seguire tutta una serie di norme su cosa fare e su cosa invece evitare sulla neve.

Innanzitutto occorre precisare che, sebbene lo sci sia uno sport che può essere appreso e praticato fin dalla tenera età, è bene aspettare fino a quando i piccoli hanno compiuto i 4 o 5 anni prima di metterli sugli sci. Per l’attività agonistica invece è sufficiente aspettare fino a 11 anni.

È fondamentale che la pratica dello sci sia un momento di svago senza stress e ansie, perciò è consigliabile che i bambini, soprattutto nelle prime fasi di apprendimento, siano seguiti da un bravo maestro di sci, meglio se da una figura femminile. Possono iniziare con mamma e papà solo se i genitori sono effettivamente dei bravi sciatori.

Questa norma vale anche per gli sciatori un po’ più esperti, quelli tra gli otto e i dieci anni. Infatti, è sempre consigliabile che seguano dei corsi impartiti da insegnanti qualificati perché a quella età hanno già la maturità per comprendere meglio le tecniche di base di tale sport.

Per facilitare la socializzazione con gli altri bambini è preferibile iscriverli a corsi collettivi. I corsi individuali offrono la possibilità di usufruire di lezioni personalizzate, però non bisogna dimenticare che per i bambini lo sci è soprattutto divertimento quindi è importante che stiano a contatto con i propri pari.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, l’ideale è di vestirli a strati: il primo strato dev’essere rigorosamente un “capo tecnico” che si asciuga velocemente e mantiene il calore. Sopra va bene una maglia leggera in micropile o lana, e infine come strato finale un pile. Sotto invece una calzamaglia in tessuto tecnico o lana e per i piedi meglio scegliere i calzini appositi per lo sci.

Per lo strato esterno si può optare per una tuta o per giacca e pantaloni per i più grandicelli. Ancora elementi basici che non possono mancare nell’abbigliamento-equipaggio per lo sci: guanti, maschere da sci e occhiali da sole con protezione totale dai raggi UV.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, è sempre preferibile noleggiarla visto il costo e l’uso limitato che se ne può fare dal momento che i bambini crescono velocemente. Come scegliere gli sci? Da tenere sempre presente che è necessario sceglierli in base alle capacità dello sciatore, quindi è bene non prendere sci “da gara” se il bambino non è ancora esperto oppure troppo lunghi nella convinzione, errata, che possano essere riciclati anche nella prossima stagione.

Esiste una grande varietà di sci junior o baby che possono essere scelti con l’ausilio di personale preparato. Lo stesso consiglio vale per gli scarponi che devo essere presi del numero giusto e non troppo grandi perché devono bloccare bene il piede durante la sciata.

Infine, più che un consiglio, una regola da seguire sempre fino ai 14 anni: far usare il casco omologato per lo sci/snowboard. Anche questo non deve non né troppo grande (non aderirebbe per bene alla testa) o troppo stretto (potrebbe far male), deve essere della misura giusta. Oltre a proteggere tiene la testa e le orecchie al caldo, quindi motivo in più per indossarlo sempre.