Sarà che i nonni sentono di più la responsabilità, o semplicemente per una conferma del detto popolare secondo il quale vogliono più bene ai nipoti che ai figli stessi, ma sembra che quando si parla di incidenti d’auto i bambini siano più al sicuro se al volante ci sono i genitori di mamma e papà, meno pazienti e forse più distratti.

Una ricerca dell’Università della Pennsylvania parla chiaro, se alla guida dell’auto c’è uno dei nonni i {#bambini} rischiano il 50 per cento in meno di essere coinvolti in incidenti stradali, e questo nonostante in generale con l’avanzare dell’età aumenti anche la percentuale di infortuni automobilistici.

Si tratta di una scoperta molto interessante, soprattutto se pensiamo a quanto tempo i nostri figli trascorrono oggi con i nonni, fonte inesauribile di esperienza umana ma spesso fondamentali anche dal punto di vista pratico.

Non dimentichiamoci, infatti, dei risultati di un recente sondaggio secondo il quale senza poter contare sull’aiuto dei nonni le donne italiane mettono al mondo meno figli, perché inevitabilmente conciliare lavoro e bambini solo con i servizi per l’infanzia è un’impresa ardua.

“Siamo rimasti sorpresi nello scoprire che c’è un effetto protettivo maggiore sui bambini quando i nonni sono la guida. C’è qualcosa di particolare nello stile di guida dei nonni, che considerano molto prezioso il ‘carico’ che portano dietro. Se riusciamo a saperne di più su questo stile di guida, possiamo aiutare i conducenti di tutte le età tenere i bambini sicuri in auto”.

Queste sono le parole di Fred Henretig, autore principale della ricerca: sono stati esaminati i dati relativi agli incidenti stradali avvenuti tra il 2003 e il 2007, estrapolando oltre undicimila casi nei quali sono stati coinvolti minori al di sotto dei 15 anni. Si è potuto costatare che solo il 6,6 per cento degli infortuni totali è avvenuto quando alla guida dell’auto era presente un nonno.

Con un nonno alla guida, infatti, la sicurezza in auto dei piccoli è maggiormente salvaguardata, così come il rispetto delle norme essenziali tra le quali l’uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini auto.

Indagando sui possibili motivi, pare che un maggiore controllo e rispetto delle regole derivi principalmente dal normale nervosismo e ansia che colpisce i nonni, certamente terrorizzati dall’idea di nuocere agli amati nipoti. Un altro dato è tuttavia di grande interesse: gli stessi ricercatori vogliono approfondire i risultati dello studio analizzando la guida di questi anziani così speciali, e questo al fine di farne scaturire regole di guida sicura che vadano bene per tutti, genitori compresi.