Fare attività fisica è estermamente importante a qualsiasi età, ed è compito dei genitori educare i propri figli all’importanza dello sport. L’attività sportiva, infatti, è molto utile alla crescita fisica ed emotiva dei bambini.

Imparare cosa sia la competizione, ad esempio, non solo con gli altri ma anche con se stessi, renderà il bambino più sicuro di se e autonomo. I genitori, oltre a educare i propri figli, devono dare anche loro il buon esempio facendo anch’essi sport e insegnando ai propri bambini che l’importante non è vincere ma partecipare e impegnarsi a fondo.

Per spiegare meglio ai genitori cosa sia l’attività fisica e aiutarli nell’educazione dei figli a tale attività P&G, in collaborazione con il CONI, ha sviluppato un decalogo contenente dieci semplici regole che aiutano ad affrontare lo sport in tutte le sue sfaccettature. Il prof. Carlo Tranquilli del CONI, si esprime così in merito al progetto:

«Abbiamo collaborato con entusiasmo a questo progetto perché in Italia la disciplina sportiva è considerata accessoria e non è disciplinata da principi condivisi. è scientificamente dimostrato che lo sport è necessario e strategico per la salute di tutti, soprattutto in fase evolutiva.»

Ecco di seguito le dieci regole contenute nel decalogo stilato dal P&G in collaborazione con il CONI:

1. L’attività sportiva stimola la socialità dei bambini, in più, sottoponendoli all’autorità di altre persone, imparano anche a sottostare alle regole e a essere più autonomi. Il compito dei genitori invece è quello di non intromettersi e lasciar fare all’allenatore il suo lavoro, altrimenti si rischierebbe di confondere il bambino su chi ha l’autorità in quel momento.

2. Le vacanze estive possono essere una buona scusa per mandare i figli nei campus a sfondo sportivo; meglio impiegare il tempo libero in maniera sana senza cadere nella sedentarietà delle vacanze. In più, se durante questa esperienza il bambino trova uno sport di suo gradimento, tale sport lo si può protarre anche dopo le vacanze in strutture adeguate.

3. Dare il buon esempio è importantissimo e i genitori sedentari danno il cattivo esempio; bisogna educare il bambino alla vita all’aria aperta, poiché purtroppo si vive in un’epoca fatta di tecnologia e sempre più bambini passano le giornate davanti alla tv, cosa che può nuocere anzittutto alla vista e poi alla salute in generale. Se a vostro figlio piace fare una determiata attività fisica, lasciateglielo provare e seguitelo dandogli tutto il vostro supporto.

4. L’importante non è vincere ma partecipare e questo insegnamento è fondamentale; la competizione fa bene ma deve soprattutto essere sana e anche in questo caso è importante l’esempio parte dai genitori, i quali devono essere i primi a applaudire il vincitore anche se non è loro figlio e dire a quest’ultimo di non demordere ma continuare a impegnarsi poiché è la più grande delle gratificazioni.

5. Anche l’abbigliamento vuole la sua parte, meglio optare per maglie realizzate con tessuti traspiranti. L’attrezzatura poi deve essere sicura e confortevole per poter mettere in pratica tutti gli allenamenti senza problemi e rischi.

6. L’igiene è molto importante, innanzitutto è sempre meglio indossare le ciabatte in luoghi come lo spogliatoglio e i bagni, per evitare il contagio magari da parte dei funghi. Anche lo shampoo deve essere scelto con cura, meglio optare quelli con PH fisiologico; in più, è molto importante insegnare al proprio figlio a prepararsi e a disfare la borsa da solo.

7. Strano a sentirsi ma vero, anche l’igiene orale è fondamentale, poiché uo scorretto sviluppo va a intaccare la postura e c’è anche di rischio di malattie aeree. Oltre ai denti anche tutti gli altri aspetti devono essere curati, come le unghie, i capelli e le mani.

8. L’alimentazione è molto importante, essa deve dare la giusta carica per affrontare l’attività fisica. Il consiglio è di fare ogni giorno tre pasti principali e poi due spuntini. Gli alimenti devono essere semplici e non troppo grassi, indicatissimi sono frutta e verdura, l’importante è dare il giusto apporto calorico al bambino. Un’altra cosa importante è anche avere sempre l’acqua con se per reintegrare i liquidi persi sudando.

9. Chi fa sport ha bisogno anche di riposo, ogni notte il bambino dovrebbe dormire minimo nove ore. Dopo cena è meglio evitare di far mettere il bambino davanti alla TV o al computer, meglio optare per qualcosa di costruttivo e sociale come ad esempio un gioco da tavola.

10. Prima di intraprendere qualsiasi attività sportiva è obbligatorio rivolgersi al medico per una visita di controllo, in modo da avere poi un certificato di sana e robusta costituzione. In più, il medico può anche consigliare quale sia lo sport più adatto alle condizioni fisiche del bambino.