Si torna a parlare di giochi e accessori per bambini, che per tutte le mamme devono avere un requisito fondamentale: la sicurezza. I ben noti tappetini puzzle colorati, tuttavia, sono nuovamente nel mirino delle associazioni che tutelano i minori, perché ritenuti nocivi e potenzialmente cancerogeni.

Per quanto possano dare la sensazione di allontanare i bambini da qualsiasi pericolo, questi tappeti gioco sono stati già sotto accusa qualche tempo fa, in occasione della messa al bando dei ftalati, sostanze ritenute dannose per il sistema endocrino. Oggi si parla della formammide, derivato dell’acido formico tossico e cancerogeno.

L’elemento è generalmente usato per rendere più morbidi i tappetini, caratteristica indispensabile per questo accessorio che, generalmente, viene usato proprio per impedire urti e cadute sul pavimento. Se inalata o ingerita, la formammide provoca immediatamente irritazioni cutanee, e nelle donne in gravidanza può generare malformazioni del feto.

In Europa i primi stati a prendere provvedimenti sono stati il Belgio e la Francia. Il Ministero per la Difesa dei Consumatori belga, ad esempio, ha spiegato come la maggior parte dei tappetini analizzati contenessero una percentuale troppo alta di formammide.

Si tratta di solventi, residui di fabbricazione che permangono in questi oggetti. Bisogna essere prudenti. La regola è cercare di ridurre al minimo l’esposizione a questi prodotti, visto che si tratta di bambini.

Anche l’Italia sembra muoversi nella stessa direzione, grazie anche a “Altroconsumo” che ha promosso una serie di test su varie marche, constatando che solo in alcuni casi questi oggetti hanno superato le norme di sicurezza previste.