Insegnagli che desiderare è bello, dai più spazio alla sua creatività e ai giochi spontanei e meno tempo ai videoghiochi e alla TV.

Nel percorso di crescita del bambino, in particolare per i più piccoli, è normale esprimere la propria volontà attraverso il desiderio di un gioco. È proprio questo il periodo in cui il bambino afferma la propria individualità. Naturalmente, non sempre puoi accontentarlo, ma non aver paura del suo pianto al tuo rifiuto e non dare importanza a questo comportamento per non rafforzarlo.

Distrai la sua attenzione usando i giochi che ha già e, se andate fuori, appena ti accorgi che punta il suo sguardo su qualcosa ”da comprare”, tu invece attira la sua attenzione verso aspetti curiosi della realtà che lo circonda. E non riempire il bambino di cose inutili per far tacere i tuoi sensi di colpa, per colmare in questo modo il vuoto delle tue assenze quando sei al lavoro. Tu hai degli impegni ai quali non puoi derogare: sono le esigenze della vita d’oggi, difficili da vivere e da affrontare. E tu fai già tanto.

E proprio per questo sei costretta ad introdurre delle regole di disciplina che lui ora è in grado di capire. Ad esempio, se il tuo bambino ha già tutto, cosa può mai desiderare? Intanto, tu non riempire ogni angolo della sua cameretta o della sua vita di oggetto o attività superflue, che lui magari non ha neppure chiesto. Lasciagli la gioia dell’attesa.

Di fronte alle sue voglie ”impellenti”, ma superflue, cerca di riflettere prima e magari gli concedi la possibilità dell’acquisto dopo aver valutato il suo desiderio e gli prometti che a casa guarderete insieme i suoi giochi e, se davvero non ha nulla di simile, glielo compri. In questo modo metti il nuovo gioco in relazione con quello che già possiede, togliendogli l’ossessione del nuovo proprio in quanto tale.

Non concedergli mai più di un’ora al giorno di TV. Anche a costo di sopportare pianti e capricci, limita l’uso della televisione a non più di un’ora al giorno, selezionando i programmi e limitando l’esposizione alla pubblicità ricorrendo a dvd. L’informazione che viaggia alla velocità della luce spegne la fantasia e crea falsi bisogni.

Ricorda che i giochi preconfezionati fanno male alla creatività. Riorganizza il tempo libero del tuo bambino in modo che sia veramente un’occasione di arricchimento prevedendo più momenti di svago vero e di gioco libero e spontaneo. Più spazio alla creatività, ai travestimenti, ai poteri magici di cui è dotato naturalmente ogni bambino, che passa facilmente da un personaggio all’altro, da Batman a Capitan Uncino…