Il Presidente Barack Obama ha tenuto ieri un discorso al Rose Garden della Casa Bianca sul piano antideficit che prevede un taglio di 4.000 dollari di spesa e nuove entrate per 1.500 miliardi.

L’intento di Obama è quello di raggiungere l’equità fiscale, di abolire i privilegi di chi percepisce plusvalenze patrimoniali ed entrate speculative senza pagare le giuste tasse.

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“Taglieremo tutti gli sprechi, ma rimanendo fedeli a investimenti in istruzione e infrastrutture. Non possiamo pensare che il nuovo bilancio gravi solo su classe media e poveri, tutti devono contribuire, anche i più ricchi e le società”

Queste le parole usate da Obama per spiegare il suo piano.

“Se non vogliamo aumentare le tasse ai più ricchi dovremo ridurre gli investimenti che sostengono la crescita della nostra economia, mettere peso sulle spalle della classe media, continuare ad avere scuole in rovina. Per me è inaccettabile.”

Il provvedimento, chiamato Buffet Rule – da nome del miliardario Warren Buffet che pochi giorni fa aveva sottolineato come fosse assurdo pagare meno tasse dei suoi dipendenti – prevede che i “supermiliardari” paghino la stessa aliquota delle classi medie.

I redditi superiori al milione di dollari l’anno dovrebbero infatti essere tassati con un’aliquota minima del 35%, come per i lavoratori dipendenti. Attualmente, invece, il prelievo sulle rendite finanziarie è fermo al 15%.

Bocciatura da parte dei Repubblicani, che giudicano il piano antideficit di Obama “poco serio”. Secondo lo speaker della Camera dei Rappresentanti John Boehner le proposte del Presidente non affrontano in modo efficace i problemi di spesa relativi a sanità e pensioni.

Modesto sostegno da parte di alcuni Democratici, come il Senatore John F. Kerry del Massachussets.

“Il dialogo è sempre più forte quando è ponderato. Idee serie sono sul tavolo”.

Fonte: Washington Post.