Il Presidente USA Barack Obama amplia il suo interesse nei confronti del mondo LGBT e dichiara il mese dell’orgoglio gay. A riconferma di ciò è stata aperta una pagina sul sito della Casa Bianca, dedicata alla sensibilizzazione e alle problematiche che coinvolgono il mondo gay.

Nella sezione è presente un elenco serrato delle realizzazioni a opera dell’amministrazione Obama: dalla firma dell’abrogazione del Don’t Ask, Don’t Tell che garantisce il pieno diritto ai gay dichiarati di arruolarsi nelle forze armate, alla dichiarazione di incostituzionalità della sezione 3 dell’Atto di Difesa del Matrimonio in quanto discriminante nei confronti degli omosessuali, fino all’accoglienza delle famiglie LGBT per l’annuale festa dell’Easter Egg Roll sul South Lawn della Casa Bianca e la consegna della medaglia della libertà per gli attivisti Billie Jean King e Harvey Milk.

Galleria di immagini: Barack Obama e il mese orgoglio gay

Una serie di eventi e azioni che hanno contribuito ad aumentare la stima e l’affetto verso il Presidente Obama da parte della comunità gay, pronta a sostenerlo durante la campagna per la rielezione del 2012. Rimane comunque ancora poco chiara la sua posizione in merito ai matrimoni gay e all’equiparazione con i matrimoni classici; nonostante abbia dichiarato più volte di supportare i membri del congresso che lottano per la parità in questo senso, la sua opinione rimane dubbia. Da segnalare in ogni caso questa ulteriore apertura nei confronti dei diritti comuni per tutti i cittadini americani, un passo molto importante rispetto alle precedenti Presidenze.

Come si legge sul sito della Casa Bianca:

“Appena eletto, il Presidente ha dimostrato con i fatti che la sua visione di un futuro migliore include il raggiungimento dell’eguaglianza degli LGBT americani. Il Presidente e la sua Amministrazione si dedicano all’abbattimento delle barriere in vista dell’uguaglianza, nonché a combattere la discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, e sostengono le comunità LGBT in tutto il paese.”

Condizione opposta a quella del Governo Italiano, impegnato a contrastare campagne pubblicitarie, nonostante gli inviti all’apertura da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in concomitanza con la passata Giornata Mondiale contro l’omofobia.