Barbara De Rossi è stata maltrattata e umiliata dall’ex fidanzato Antonio Manfredonia. È il settimanale “Nuovo” a raccontare la triste storia dell’attrice, costretta a procedere per vie legali.

Gli atti depositati in Procura dagli avvocati dell’attrice confermano che La De Rossi, per colpa di Manfredonia, sarebbe finita più volte in ospedale a causa dei numerosi lividi che le provocava l’ex compagno, per non parlare del suo ricovero al Sant’Andrea di Roma per lesioni ai legamenti riportate dopo essere stata scaraventata contro un armadio. La domestica, la figlia e alcuni amici dell’attrice hanno ovviamente confermato la veridicità delle parole di Barbara che, per fortuna, ha avuto la forza di lasciare andare Manfredonia dopo un anno da incubo. Tempo fa la De Rossi già aveva confessato questa sua brutta esperienza al settimanale “Gente“:

“Mi è successo di essere maltrattata. È qualcosa che toglie vita, autostima e non si supera. Può succedere a tutte le donne, ma io ero più predisposta perché sono una che dà moltissimo, sono molto generosa in amore. E le donne colpite sono così: indipendenti, con una forza incredibile per gli altri, ma fragili per sé. […] Non credo che se ne andrà mai quel dolore, è diventato come un punto di sensibilità dentro di me. Quando si subisce un rapporto violento è difficile trasformarlo in esperienza, in qualcosa di concreto e positivo. Mi rimane un grande senso di amarezza e impotenza”.

L’aspetto peggiore di queste storie drammatiche è la sottomissione psicologica, così come ha sottolineato l’attrice che alla fine ha sconfitto questo amore violento:

“Fino all’ultimo si tende a dare ragione al proprio aguzzino, a sentirsi sbagliate, a dare spazio e ascolto. Molte muoiono all’ennesimo appuntamento, quando lui chiede l’ennesima possibilità”.