Si chiama Tokidoki e i genitori americani la odiano perché secondo loro interpreta un modello negativo. Ma non è una nuova popstar musicale o televisiva: è una bambola. Una Barbie punkeggiante, piena di tatuaggi e piercing appena arrivata nei negozi.

Ogni nuovo modello della più famosa bambola del mondo è destinato a far discutere, perché le scelte della Mattel, la casa di produzione, sono come il palinsesto dell’immaginazione di milioni di bambine in tutto il mondo. Una bella responsabilità.

Così, gli esperti di marketing devono aver pensato che ai tempi di Lady Gaga e Katy Perry, non si poteva che lanciare una Barbie con chioma fluo, piena di tatuaggi – stavolta fissi, non rimovibili come in passato – e con un abbigliamento decisamente eccentrico.

Non manca neppure l’inseparabile bastardino come Paris Hilton. Insomma, una bad girl in piena regola (opera, tra l’altro, di un designer italiano, Simone Legno, ideatore del brand applicato alla bambola).

Le associazioni dei genitori si sono scatenate in critiche e i giornali fanno a gara nel dare voce alle loro preoccupazioni: c’è chi immagina la loro piccola di sette anni pretendere di colorarsi i capelli, chi predice un futuro di eccessi alle loro principesse. Ovviamente esagerano, tuttavia l’identificazione proiettiva delle bambine sulla Barbie è materia di studio da almeno 40 anni e su certe ossessioni non la si è mai scagionata del tutto.

È anche vero che forse i {#genitori} pretendono troppo da una bambola, come hanno sottolineato gli psicologi interpellati in televisione: in realtà sulla percezione complessiva di sé conta molto di più ciò che impariamo da mamma e papà, dall’ambiente educativo. E poi ci sono i trucchetti delle mamme furbe, come la commentatrice dell’articolo sul Corriere della Sera che propone una via di fuga confidando nelle diverse età delle diverse bambole.

«La Barbie in teoria è maggiorenne, o no? Ha la casa, la macchina, la barca, lavora. Quindi non mi pare tanto diseducativo. Vuoi farti i tatuaggi come li ha la Barbie? Eh, quando sarai grande come la Barbie, potrai farti i tatuaggi. La Stacie non ce li ha mica i tatuaggi…»

Fonte: Daily News, Barbiecollector

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