Barbie vestita come la Madonna no, non si fa! Le opere di due artisti argentini, Pool Paolini e Marianela Perelli, hanno fatto infuriare i vescovi della Sir (Servizio informazione religiosa), che sul loro sito hanno pubblicato un editoriale per attaccare un’operazione che secondo loro “ha ampiamente varcato la soglia del cattivo gusto“.

L’operazione artistica, appunto, prevede una serie di bambole – soprattutto di Barbie e Ken – abbigliate secondo i costumi tipici di tutte le religioni del mondo. Ovviamente non potevano mancare la versione Barbie vestita come la Madonna e Ken nel ruolo di Gesù Cristo. E qui è partito l’attacco dei vescovi. Che non solo non hanno digerito quella che secondo loro è la riduzione in plastica della devozione cristiana ma non si spiegano perché, ad esempio, gli artisti argentini abbiano deciso di non prevedere Barbie musulmane (per non urtare la sensibilità dei fedeli islamici) mentre non abbiano avuto alcuno scrupolo ad agghindare le bambole con i costumi di altre religioni.

Insomma, vestitela come Madonna ma non vi azzardate a vestirla come la Madonna… E così questa serie di opere dei due artisti argentini ha fatto irrimediabilmente parlare di sé. La collezione, “The Plastic Religion“, comprende in realtà trentatré bambole, che impersonano tutte delle figure religiose, e le polemiche sono divampate in diversi Paesi del mondo. Ma in fondo l’arte è fatta per creare polemiche e far riflettere le persone, no?

(foto credit: https://www.facebook.com/poolpoolpool)