Il breve soggiorno in Spagna di Papa Benedetto XVI si è concluso ieri con la consacrazione della Sagrada Familia di Barcellona e la protesta del mondo gay.

L’opera maestosa del visionario architetto catalano Antoni Gaudì diverrà una basilica e ieri è stata teatro, infatti, di una solenne cerimonia sostenuta dai capi saldi del Vaticano: il matrimonio, la famiglia e i figli sono stati, così, al centro dell’omelia del Santo Padre.

Ecco le sue parole:

L’amore generoso e indissolubile di un uomo e una donna è il fondamento della vita umana. L’uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano una famiglia sono decisamente sostenuti dallo Stato. La Chiesa si oppone a qualsiasi forma di negazione della vita umana e sostiene ciò che promuove l’ordine naturale nell’ambito dell’istituzione familiare.

Parole importanti, quelle pronunciate dal Papa, che però hanno inevitabilmente scosso il mondo omosessuale, causando così una protesta di massa.

Da tempo la posizione assunta dal Vaticano nei confronti di gay e lesbiche, e dunque dei loro diritti civili, è discutibile e non trova punti d’incontro con i diretti interessati. Gli omosessuali, infatti, dissentono su diversi aspetti dai valori e dalle regole diffuse dalla Chiesa in tema di matrimoni gay e dell’arrivo di figli in una coppia omosessuale.

Così, in questa imperdibile occasione, proprio davanti alla Sagrada Familia e a pochi passi dall’auto del Papa, oltre duecento coppie di gay e lesbiche si sono scambiate un bacio in piazza.

Già nei giorni passati, i rappresentanti delle associazioni omosessuali avevano anticipato che l’arrivo del Papa in Spagna non sarebbe passato inosservato e che sarebbe stato accolto da un bacio gay di massa:

Un bacio di due minuti, uomini con uomini e donne con donne.

Il bacio collettivo, di cui vi mostriamo le fotografie e il video di Reuters qui di seguito, è stato accompagnato anche da urla di disapprovazione, fischi e insulti durante il passaggio di Papa Ratzinger tra la folla.