Proprio ieri si è celebrata la Giornata Mondiale per la lotta contro AIDS, per questo motivo i media, Internet e noi di oneWoman abbiamo riportato molte delle iniziative messe in atto dalle varie associazioni per informare sui rischi del contagio e di come sia fondamentale fare sesso sicuro. Ciononostante, in molti paesi si sta facendo strada un movimento chiamato bareback, che vieta l’uso del preservativo.

Questo movimento no condom è chiamato bareback, che letteralmente indica:

I cowboy che cavalcano a pelo, senza la sella per proteggersi.

È nato negli Stati Uniti, ma pian piano si diffondendo anche il Europa e in Italia. Coloro che praticano il barebacking sostengono che:

Il preservativo rovini il rapporto sessuale sia dal punto di vista fisico che mentale, imprigionando la sessualità dentro lo stereotipo del pericolo e del peccato.

Nato inizialmente all’interno delle comunità omosessuali, oggi è diventata una vera e propria ideologia che trova fra i suoi adepti anche eterosessuali e bisex. E in alcune città italiane come Roma, Milano, Firenze, Torino si stanno diffondendo le serate “bare-bisex“:

Uomini e donne si incontrano in locali o case private con la libertà di scambiarsi i partner o fare sesso libero insieme.

Tale movimento ha scatenato non poche polemiche soprattutto da parte di quelle associazioni che si battono per la lotta contro l’AIDS. Anche all’interno delle comunità gay vi sono molte perplessità. Tuttavia dati emersi dai sondaggi fatti mostrano che:

Più scende l’età, meno ragazzi e ragazze hanno la consapevolezza dei rischi di trasmissione di malattie sessuali. Più l’età aumenta, maggiore è la consapevolezza e la decisione ideologica di scegliere comunque il sesso non protetto.