Non passa giorno senza che non si crei ulteriore confusione sul batterio E.coli, meglio conosciuto come batterio killer. Mentre ancora non si riesce a stabilirne l’origine – imputata inizialmente ai cetrioli spagnoli e successivamente ai germogli di soia tedeschi – la notizia di oggi riguarda il numero esatto di vittime causato dall’epidemia.

L’istituto nazionale tedesco Robert Koch ha infatti precisato che la conta dei morti arriverebbe a 21, e non a 22 come comunicato precedentemente. Tutto sommato una buona notizia, anche se inserita in un contesto di totale caos su diversi aspetti del problema.

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Per cercare di porre un argine al diffuso malcontento, la Commissione Europea ha inoltre deciso di proporre un indennizzo di 150 milioni di euro per aiutare gli agricoltori europei, vittime morali dell’epidemia visto il tracollo delle vendite che hanno subito nelle ultime settimane.

Sul fronte italiano il Ministro della Salute Ferruccio Fazio cerca di calmare ulteriormente gli animi sia di produttori che consumatori, dato che l’epidemia non tocca la penisola e non sono quindi necessari controlli speciali sugli alimenti nazionali

“Fatta eccezione per quelli di routine, altri controlli non servono”