I nuovi casi di contagio dal batterio killer in Germania sono in calo, ad affermarlo il Ministro della Salute di Berlino Daniel Bahr. La conferma dei dati arriva dall’Istituto federale di sanità tedesco Robert Koch, responsabile per la prevenzione e il controllo dell’epidemia. Non si parla ancora di allarme cessato, ma traspare comunque un cauto ottimismo.

Dall’Unione Europea arrivano inviti a una maggiore collaborazione da parte del governo di Angela Merkel e all’accettazione dell’aiuto offerto dalle altre nazioni europee. Nel frattempo è iniziata la conta dei danni provocati dalla psicosi, con le associazioni degli agricoltori spagnoli e italiani fra i più colpiti economicamente.

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Dopo i momenti critici degli ultimi giorni, in cui le vittime tedesche sono arrivate a 25 e i contagi a ben 2.400, nelle parole del ministro Bahr traspare un evidente ottimismo in merito ai prossimi sviluppi:

“Molti elementi suggeriscono che ormai il peggio è alle spalle”.

Più cauta l’Ue, che tramite il Commissario Europeo alla Sanità John Dalli invita la Germania a non isolarsi nell’affrontare l’emergenza:

“Dobbiamo basarci sull’esperienza e sui suggerimenti di tutta l’Europa e anche fuori dall’Europa. Sottolineo come sia estremamente importante una stretta cooperazione e condivisione delle conoscenze comuni così da mettere fine il prima possibile all’infezione causata dal batterio Ehec”.

Sul versante politico, sono iniziate le trattative tra i rappresentanti dell’Europa e la Russia, che ricordiamo ha imposto un embargo all’importazione di tutte le verdure comunitarie. Dopo le critiche espresse dall’Unione Europea, che ha definito il provvedimento russo “esagerato nonché contrario alle regole stabilite da World Trade Organization”, Mosca ha compiuto un parziale passo indietro, mostrandosi disponibile a rivedere il provvedimento in cambio di garanzie per i propri consumatori. In programma giovedì a Nijni-Novgorod, nella regione del Volga, un incontro chiarificatore per cercare di ricomporre i rapporti incrinati dalla vicenda del Batterio Killer.