La prima volta è emozionante, magica. Sentire per la prima volta il battito del cuore del proprio figlio deve essere così incredibile! Ma poi resta lì, impresso nella mente, fino a quando non si tornerà in ospedale a riascoltarlo. Così OBScience, la società palermitana già ideatrice di I-Mamm, ha creato Baby Voice, la prima applicazione dedicata all’ascolto del battito fetale tramite il microfono di iPhone o iPad, scaricabile gratuitamente grazie alla collaborazione con Sorgente, società attiva nella conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.

Priva d’interferenze audio, Baby Voice è in grado di intercettare e isolare il battito fetale generando una connessione emotiva ancora più forte fra mamma e nascituro. E l’app permette non solo di ascoltarlo, ma anche di registrarlo e condividerlo con le persone care mediante l’invio di una mail. “L’applicazione – hanno detto gli ideatori all’Ansagarantisce massima sicurezza e non ha alcun effetto sulla produzione di onde elettromagnetiche. L’unica raccomandazione è di impostare il telefono in modalità aereo prima dell’uso di Baby Voice“.

Le probabilità di un ascolto chiaro e pulito sono maggiori a partire dalla 30esima settimana di gravidanza, ma con un po’ di fortuna si riesce a percepire il battito del feto anche dalla 20-25esima settimana.