Agli osservatori e storici di moda e agli esperti di “faccende” reali, questo particolare non è passato inosservato: l’abito con cui Beatrice Borromeo ha percorso la navata della chiesa sabato scorso, per la cerimonia religiosa che l’ha unita in matrimonio a Pierre Casiraghi, era in pieno stile Grace Kelly, e ha fatto somigliare in maniera sorprendente la figlia di Paola Marzotto all’amatissima e compianta diva, che se fosse ancora viva sarebbe diventata con queste nozze la sua nonna acquisita.

Le linee dell’abito scelto per il momento clou del rito, un vestito color avorio etereo in pizzo, con maniche a tre quarti, disegnato da Giorgio Armani per l’haute couture, ricordano lo stile che ha fatto conoscere al mondo l’eleganza unica di Grace Kelly, che ha incarnato bellezza e grazia, nonché l’ideale della principessa moderna, da attrice di Hollywood a regnante grazie alla storia d’amore con il principe azzurro. In particolare, il modello è simile all’abito in pizzo, sempre con scollo a barca, indossato da Grace Kelly in diverse occasioni a partire dalla metà degli anni Cinquanta, da lei molto amato, e disegnato da Oleg Cassini.

Galleria di immagini: Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo: le foto del matrimonio religioso

Beatrice Borromeo, in realtà, si è cambiata di abito almeno 5 volte, sia nella prima cerimonia della scorsa settimana sia in quest’ultima, importante per regolarizzare le nozze anche agli occhi dello Stato italiano e della Chiesa.

Lo stile Grace Kelly, caratterizzato dal tocco vintage, dall’eleganza sobria, mai ostentata, e dalle linee semplici, è tornato anche in altre scelte di outfit della sposa: in particolare, al di là della scollatura del busto, il modello indossato per il ricevimento delle nozze religiose, sempre Armani Privé, bianco in tulle seta, ricorda quello della prima apparizione che fa Grace Kelly nel film Caccia al ladro: il vestito della diva (sui toni del celeste), disegnato dalla costumista 8 volte premio Oscar Edith Head, è molto elegante e sofisticato, indossato con estrema disinvoltura dall’attrice e impreziosito da una stola che viene portata in vari modi durante le scene successive.

Abiti da sogno, location da favola e un principe sotto braccio, però, non bastano a creare un mito di eleganza: se Beatrice Borromeo, come del resto tutte le donne che amano bellezza e grazia senza tempo, vuole trasmettere anche solo un minimo dello stile rappresentato da Grace Kelly, dovrà impegnarsi molto di più e stare attenta agli scivoloni di stile che, purtroppo, sono ormai così comuni tra le celebrities di oggi.