Beauty CULTure“, una mostra dedicata al mondo dell’estetica e al culto della bellezza, ha chiuso i battenti solo pochi giorni fa dopo oltre cinque mesi di esposizione. Durante il periodo in cui la mostra è stata aperta al pubblico, organizzata a Los Angeles nell’Annenberg Space for Photography, i visitatori hanno potuto ammirare ben 175 foto realizzate da apprezzati e famosi fotografi di moda.

Galleria di immagini: Beauty CULTure

La mostra, alla quale hanno partecipato fotografi del calibro di David LaChapelle, Jean-Paul Goude e il chiacchieratissimo quanto amato dai divi di Hollywood Terry Richardson, ha voluto indagare sul rapporto tra bellezza naturale e il percorso di sacrifici e dolore che numerose persone scelgono di affrontare pur di ottenere un viso e un corpo da copertina. Quale migliore scenario di Los Angeles, dunque, la città delle star e della chirurgia estetica.

Il contrasto tra le immagini proposte al pubblico è stato fortemente ricercato. Bellissime e patinate foto di modelle, spesso rese perfette grazie a un uso smodato di Photoshop, sono state provocatoriamente affiancate da immagini dolorose di interventi chirurgici, oltre alle foto di baby reginette di bellezze che impazzano in America; bambine di 6-7 anni vestiti e truccate a metà tra top model in miniatura e bambolotti giocattolo.

Una domanda è di certo sorta spontanea a tutti gli ospiti della mostra: cosa si è disposti a fare pur di raggiungere un ideale di bellezza che, il più delle volte, in natura non esiste? Si parla dei sacrifici che sempre più persone decidono di affrontare per rimediare ai danni o alle mancanze di madre natura o, nel peggiore dei casi, per omologarsi a un modello errato diffuso dai media attraverso immagini e messaggi distorti. Se si pensa che lo scorso anno negli Stati Uniti sono stati praticati 12 milioni di interventi estetici, è facile rendersi conto che il culto della bellezza può diventare una vera e propria ossessione.