In un’intervista al “Corriere della Sera” la showgirl Belen Rodriguez, dopo aver constatato la crudeltà di molti utenti web che si accaparrano la libertà di lanciarle insulti gratuiti, aveva dichiarato di voler tenere il figlio Santiago il più possibile lontano dal mondo dei social:

“Cercherò di tenerlo lontano da Facebook il più a lungo possibile… Nel frattempo gli spiegherò che questo è il prezzo da pagare per chi fa il mio lavoro”.

Ovviamente una dichiarazione del genere non poteva che scatenare facili critiche, soprattutto dopo le numerose foto del piccolo che la stessa Belen ha pubblicato sui social fin dalla sua nascita. La showgirl ha quindi voluto chiarire le sue intenzioni, chiaramente fraintese, attraverso un lungo sfogo sul suo account Facebook:

“Allora evidentemente tante persone, e dico tante perché ci sono anche persone con del buon senso (non voglio fare di tutta l’erba un fascio) che si limitano ogni volta a leggere solo i titoli, ciò succede nella vita di tutti i giorni, ci fermiamo ogni volta all’apparenza, allo strato superficiale, senza vedere, senza leggere i contenuti, senza addentrarci nella profondità del essere umano. È successo di nuovo, sembrerebbe che ormai nessuno sia libero di esprimere i propri pensieri, perché tutto vieni criticato, tutto viene distrutto, tutto viene rovinato da persone che si nascondono dietro una tastiera, e pensano di avere la verità in mano. ormai me ne sono fatta una ragione e sorrido. Ma quando vedo persone che conducono una vita non pubblica come la mia che vengono insultati, sopratutto nella età adolescenziale provo terrore, perché so che quella età e un periodo difficile, importante, una età di transizione dove le persone si formano. Di questo argomento parlavo, prima di essere ricoperta di parolacce. Quando ho detto cercherò di tenere mio figlio lontano da facebook il più a lungo possibile, intendevo che secondo me i bambini intorno ai 10-14 anni non dovrebbero avere degli account personali sui social, ma dovrebbero vivere la propria infanzia diversamente. Perché purtroppo potrebbero soffrire, hanno la capacita di capire, è trovo che il cyber bulismo sia troppo pesante per le loro menti ancora non sviluppate, non mature insomma, credo fortemente che possa creare dei danni non indifferenti, purtroppo il controllo dei propri genitori non potrebbe controllare i traffico quando i social sono nei loro telefonini”.

Così la Rodriguez ha concluso specificando che la sua intenzione non è quella di non pubblicare foto o video di suo figlio:

“Questo non toglie che una madre a 30 anni non possa decidere di postare dei video meravigliosi con i propri figli, sono due argomenti completamente diversi. Io lo faccio perché amo condividere le mie gioie con voi. e a chi non piace non è assolutamente tenuto a sbirciare sulla mia pagina personale. Un po come il libero arbitrio, almeno per queste piccole decisioni siamo ancora in grado di usarlo, per tante altre purtroppo un po’ meno”.