Belen Rodriguez si cimenta in “Come (mi) vorrei” nella prima vera impresa da conduttrice con un programma tutto suo che Mediaset le ha concesso nella fascia pomeridiana su Italia 1 dal lunedì al venerdì alle 17:25. Niente di non già visto: il format prevede che una potenziale bella ragazza, convinta di essere una cozza pazzesca, viene rivoltata come un calzino dalla showgirl argentina che la trasforma in una vamp a sua immagine e somiglianza (per quel che è possibile, naturalmente).

Niente di diverso, insomma, da programmi in stile “Come ti vesti?” con gli “amabili” Enzo Miccio e Carla Gozzi o il più americano “Plain Jane” con Louise Roe che in ogni puntata accorre in aiuto di una ragazza insicura che sente il bisogno di cambiare il proprio aspetto e aumentare la fiducia in se stessa.

La trasformazione da brutto anatroccolo a bellissimo cigno ha sempre affascinato il pubblico di un po’ tutte le età, eppure questa volta, forse proprio a causa della presenza di Belen, il programma non vince, anzi, fa discutere negativamente e attira le ire di Camilla De Luca, una studentessa padovana di 20 anni capace di raccogliere attraverso una petizione ben 32mila firme per chiudere Come (mi) vorrei. Un’impresa che fa arrabbiare tanto la bella argentina che ha così commentato, sul suo profilo Facebook, la scelta di Camilla:

In Italia per cambiare una legge nessuno fa niente, invece per cercare di far chiudere un programma si raccolgono firme, quando basterebbe semplicemente cambiare canale. Una buona giornata piena di sorrisi!“.

Un po’ di ragione gliela si deve dare: bastava cambiare canale per farle chiudere il programma…