Belen Rodriguez è stata convocata come teste alla difesa di Silvio Berlusconi per il caso Ruby. Il processo si aprirà il 6 aprile a Milano, e dunque la bella showgirl dovrà presentarsi in aula perché Ruby Rubacuori ha fatto il suo nome nelle intercettazioni, affermando come l’argentina avesse partecipato a una delle feste di Arcore.

Eppure Belen ad Arcore non c’è mai stata, dice. A suo parere, infatti, si è trattato di un puro equivoco: se la legge chiama è tuttavia obbligata a testimoniare, ma non ci si deve aspettare alcuna dichiarazione shock, secondo quanto lei stessa ha specificato durante una recente intervista.

Galleria di immagini: Belen Rodriguez sul set con Solfrizzi

Essere al centro dell’attenzione per una questione tanto delicata qual è il Rubygate non la sconvolge comunque più di tanto, in quanto è ormai abituata a stare sotto ai riflettori. Tuttavia, bisognerà vedere se durante la testimonianza emergerà qualche novità; del resto, in questo caso le sorprese finora non sono mancate.

Mancano ormai pochissimi giorni per entrare nel cuore del processo vero e proprio. Silvio Berlusconi non sarà in aula alla prima giornata, prevista per mercoledì, ma comunque si prevede un’udienza lampo con un secco rinvio e un bagno di folla fuori dal Palazzo di Giustizia di Milano.

Si ricorda infine che saranno quattro giudici donne a occuparsi del caso che vede il Premier imputato di concussione e prostituzione minorile, e attualmente si sta allestendo l’aula della prima Corte d’Assise d’Appello, ovvero la più grande del tribunale, per prepararla al processo che deciderà il futuro del Premier.