Bella addormentata, la pellicola di Marco Bellocchio ambientata nei giorni precedenti alla morte di Eluana Englaro, ha avuto un’accoglienza piuttosto buona alla Mostra del Cinema di Venezia 2012. Il film non ha suscitato enormi entusiasmi, ma ha comunque ricevuto qualche applauso al termine della proiezione.

Bella addormentata è destinato a far molto discutere, visto che affronta la tematica dell’eutanasia e della morte di Eluana Englaro, che fa da sfondo alle vicende dei personaggi del film. Alla Mostra del Cinema di Venezia comunque non ci sono state polemiche e la prima proiezione non ha provocato alcuna protesta, come era forse preventivabile considerato il delicato tema toccato.

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Le polemiche riguardanti il film non arrivano allora da Venezia, bensì da chi il film non l’ha nemmeno visto. L’ex ministro Maurizio Sacconi l’ha definito “tutt’altro che educativo”, ammettendo però di non averlo ancora guardato. Così come l’ex sottosegretario al Ministero della Salute Eugenia Roccella, che ha dichiarato:

«Il film non l’ho ancora visto… […] Da quello che mi hanno raccontato si tratta di un film scontato, con una storia prevedibile, e che di fatto non racconta quasi nulla della vicenda di Eluana. […] Da quello che ho capito mi pare sia un film in cui la politica è raccontata solo in maniera cinica e servile, mentre il film non dà conto della straordinaria e generosa battaglia politica che è stata fatta sia per salvare la vita a Eluana, ma anche per impedire che un tribunale potesse decidere della vita e della morte di una persona.»

Il regista di Bella addormentata Marco Bellocchio ha spiegato che la sua intenzione non era quella di imporre un punto di vista unico sulla questione:

«Non volevo affermare un principio o una tesi, anche se il film svela quello che penso sull’argomento. Ho lavorato su tutti i personaggi senza un atteggiamento di disprezzo o di condanna. […] Io ho una posizione laica, non ho fede, ma guardo con vivo interesse chi ce l’ha. Sarebbe innaturale utilizzare questo film come una bandiera e non credo che la pellicola sia una minaccia al diritto di curare i propri cari in stato vegetativo.»

La pellicola uscirà questo weekend nei cinema italiani e verrà presentata domani, venerdì 7 settembre, a Udine, dove sarà presente anche Beppino Englaro, come annunciato dallo stesso Bellocchio:

«So che ha visto il film, ma lo dirà lui in occasione della presentazione della pellicola a Udine questo venerdì.»

Fonti: Il Sole 24 Ore, Notizie Radicali