Da anni, o forse è meglio dire da millenni, è considerata l’icona della bellezza femminile, ma anche lei, come tutte le più belle al mondo, sembra non sia stata esente da botox e lifting. Così Nefertiti, che la storia vuole mamma di Tutankhamen e il cui nome significa “la bella“, non era esattamente cosi come la ritraggono le immagini e le statue arrivate fino a noi.

Sembra infatti che i suoi autentici lineamenti non siano stati cosi perfetti come quelli ritratti, ma che abbiano subito dei ritocchi per mano di qualche artista ignoto che sottopose le statue a trattamenti equivalenti al nostro lifting e botox. Via quindi le rughe e i segni dell’età per una pelle più liscia, per un naso più dritto e perfetto, per un aspetto più bello e giovane.

La scoperta, che magari fa sentire a proprio agio molte di noi, è stata rivelata dalla studiosa Bettany Hughes al festival letterario di Woodstock. La Hughes ha infatti dichiarato di avere preso parte alle ricerche effettuate da una squadra di professionisti che hanno analizzato con lo scanner il busto di Nefertiti, l’ultima raffigurazione rimasta della regina egiziana, e di aver notato che gli strati sottostanti la superficie raffiguravano il volto di un’altra donna, altrettanto bella ma meno perfetta, come ha dichiarato la studiosa.

Anche questo raffigura una bella donna, ma non così bella come quella del primo strato. Il naso è leggermente storto, il viso più rotondo e appesantito, ci sono rughe attorno agli occhi. E’ il ritratto di una vera donna, non del suo mito.

L’arcano ora dovrà essere svelato da un’equipe di archeologi che andranno nella Valle dei Re per analizzare la tomba della sorella di Nefertiti, visto che quella della regina non è mai stata ritrovata.