Quando si tratta di creme, shampoo, bagno schiuma, spugne e altri prodotti di bellezza, si fatica a barcamenarsi tra luoghi comuni e pratiche effettivamente più salutari. Ad esempio su quante volte bisogna lavare i pennelli del make-up, se va tenuto il foglio che sigilla le creme idratanti, e una serie di altri dubbi. Ecco la soluzione ai più comuni.

Partendo proprio dalle creme idratanti, strumenti di bellezza fondamentali per la pelle, il piccolo foglio di plastica che spesso si trova sotto il tappo non è da rimuovere, come invece si fa di solito. Si tratta di una protezione in più contro aria e luce che abbattono ingredienti attivi come Vitamina C e retinolo; per questo conservare creme e burrocacao idratanti in luoghi molto caldi, come il cruscotto della macchina, è decisamente contro-indicato, soprattutto quando sono a protezione solare, che si perde completamente con il calore.

Mescolare le creme per il viso non è sempre indicato: non ci sono problemi per creme idratanti e prodotti a base di retinolo, mentre è bene evitare con ceme a protezione solare, che rischia di diluirsi. Mai mettere insieme prodotti a base di acido salicilico, glicolico e quelli a base di retinolo e vitamina C: annullano gli effetti benefici a vicenda e possono creare arrossamenti. Meglio stenderli a strati.

Sempre rimanendo in tema make-up, i pennelli per terra, fard e {#blush} andrebbero lavate almeno una volta al mese, con acqua tiepida e sapone, o shampoo. Se si è passate per un’influenza, non c’è bisogno di buttare il {#rossetto}, il virus non lo intacca, ma il caso è diverso se si tratta di un’infezione alla gola, i batteri dei quali vivono più a lungo.

Allo stesso modo per quanto riguarda gli occhi, {#eyeliner} o matite kajal per la rima interna vanno sempre temperati dopo l’uso, soprattutto in caso di infezioni, così che i batteri vengano spazzati via. In caso di infezioni importanti però è meglio ancora adottare un altro make-up o buttare la matita. La pinzetta si può usare tranquillamente sia per le sopracciglia che per rimuovere schegge o pungiglioni di api all’occorrenza. L’importante anche in questo caso è pulirle in modo certosino, magari facendole bollire per qualche minuto e passarle con un batuffolo imbevuto d’alcol.

Per quanto riguarda doccia, e capelli in particolare, non è sbagliato aggiungere acqua agli shampoo concentrati, anzi spesso è più sano per il cuoio capelluto, tranne che non si tratti di prodotti poco saponosi. Invece forse non tutti sanno che lasciare la spugna perennemente umida nel box doccia può creare pozze di batteri: l’ideale è asciugarla sempre. Allo stesso modo, ok al bagno schiuma nella doccia, ma solo a patto che sia ben sigillato.

Fonte: RealSimple