La bellezza è spesso fatta di miti e credenze: nonostante il passare degli anni, sono ancora numerose quelle in circolazione e, come se ci fosse bisogno di dirlo, molte di esse sono solo degli spauracchi senza un vero fondo di verità. Pensare che lo smalto faccia ingiallire le unghie, che accavallare le gambe favorisca la comparsa di vene varicose e che la depilazione faccia crescere i peli più neri e più spessi è sbagliato.

Si parte dalle vene varicose: non è vero che accavallare le {#gambe} ne provoca la comparsa. Esse, infatti, compaiono nelle persone con predisposizione genetica e, più spesso, durante la gravidanza o in seguito a traumi. Falsa anche la credenza più diffusa sulla depilazione: lo spessore e il colore dei peli non possono essere modificati con l’andare del tempo, quindi è sbagliato demonizzarne la rimozione.

Parzialmente vero, invece, il mito sullo smalto, ovvero che con un uso prolungato possa far ingiallire le {#unghie}. Queste, infatti, sono porose e assorbono facilmente i pigmenti di colore, soprattutto dei toni scuri come nero e rosso tra i più in voga tra le donne di ogni età. Niente paura però: c’è infatti un trucco molto utile per evitarne l’ingiallimento che consiste nell’utilizzare una base chiara in modo che le unghie non entrino direttamente in contatto con il colore.

Sulla cellulite, tasto dolente di tutte le donne, i miti si sprecano. Il più diffuso, ma anche il più falso, è pensare che la cellulite possa essere eliminata: solo la liposuzione può farla sparire da cosce e glutei; essa, infatti, è costituita da depositi di grasso intrappolati tra le fibre che collegano i tessuti della pelle e nessuna crema o pastiglia è in grado di eliminarla. È possibile però ridurre l’effetto “buccia d’arancia” con creme rassodanti a base di caffeina che levigano la pelle oppure mascherandolo con un autoabbrozzante; non esistono dunque metodi definitivi contro la, eccezion fatta per la chirurgia estetica.

Si dice che {#Marilyn Monroe} utilizzasse la vaselina per prevenire le rughe. Si sbagliava, però: questa sostanza non è un rimedio miracoloso contro i segni del tempo ma esclusivamente è un potente idratante, caratteristica che proviene dalla sua capacità di fissare gli oli sulla pelle, impedendone così l’evaporazione. In pratica, è in grado di rendere le rughe meno evidenti perché inumidisce la {#pelle} e ammorbidisce le rughe ma nulla può fare per prevenire l’invecchiamento.

Un altro tema molto sensibile per le donne sono le smagliature. Le credenze popolari sostengono che applicare burro di cacao o olio di oliva possa eliminarle ma, purtroppo non è vero. Queste cicatrici vere e proprie, infatti, si formano sotto lo strato superiore della pelle, laddove olio e burro non possono arrivare nonostante le dichiarate proprietà emollienti e nutrienti. Falso anche il mito sul dentifricio: non elimina i brufoli ma, al contrario, può irritare la pelle del viso, rendendo ancora più evidenti le imperfezioni.

Sui capelli i miti si sprecano: i famosi cento colpi di spazzola li fa brillare, sciacquarli con la birra li rende più voluminosi, la maionese applicata sulla chioma la lucida, crescono più velocemente in estate che in inverno. Tutto falso: per mantenere i {#capelli} in salute occorre usare prodotti specifici e di qualità; solo così è possibile sfoggiare costantemente, indipendentemente dalla stagione o dagli insoliti ingredienti pescati dalla cucina, una chioma da capogiro.

Fonte: Real Simple