Dopo “Vincere”, il film storico su Mussolini, il regista italiano Marco Bellocchio vuole ritornare sul grande schermo con un nuovo film storico-politico. Il protagonista, questa volta, sarà Bettino Craxi, un importante politico italiano del partito socialista. Craxi rivestì la carica di Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 al 17 aprile 1987, dopodiché, a causa dello scandalo di Tangentopoli e in seguito alle indagini di Mani Pulite, fu condannato e per questo fuggì ad Hammamet, in Tunisia, dove morì da latitante.

Famoso rimase il suo ultimo discorso, nell’agosto del ’93, davanti al Parlamento ammutolito, che recitava:

“Si alzi in piedi chi di voi non ha preso finanziamenti illeciti in questo Paese”.

Un personaggio complesso, quello di Craxi, che richiede un lavoro tutt’altro che semplice, come lo stesso Bellocchio ha confermato:

“Il tema, la storia, i personaggi mi inducono a riflettere. L’Italia di Tangentopoli potrebbe essere molto interessante da sviscerare, ma il cinema è soprattutto immagine. Per cui si tratta di capire prima di mettere a punto un lavoro su una fase delicata della storia italiana più recente”.

Così Bellocchio pensa di girare un film scottante su un personaggio della storia della politica italiana ancora molto vivo nei ricordi di tutti gli italiani. Se il progetto andasse in porto, tra l’altro, Bellocchio sarebbe il primo regista ad affrontare, cinematograficamente parlando, il periodo di “Mani Pulite” con i suoi scandali, i suoi lati oscuri, e le sue vittime.