Benedetto XVI annuncia di voler abdicare il prossimo 28 febbraio. È accaduto questa mattina, durante il concistoro al lavoro su tre canonizzazioni, tra cui quella molto attesa per i Martiri di Otranto, che nel 1480-81 combatterono e perirono per mano degli Ottomani difendendo la propria fede cattolica.

=> Leggi il discorso di Benedetto XVI all’Islam

Galleria di immagini: Papa Benedetto XVI

Benedetto XVI ha detto di fronte al concistoro:

«Vi ho convocati a questo concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato.»

Non si conoscono ulteriori dettagli sulle motivazioni del Papa, tranne che, a seguito della sua abdicazione, si andrà a conclave per l’elezione del nuovo successore di San Pietro sulla terra. L’abdicazione del Pontefice avviene solo ed esclusivamente per gravi motivi, tanto che se ne parla in una bolla, la cui esistenza oscilla tra il dubbio e il supposto riferimento nei Decretali di Innocenzo III in relazione a un’eventuale rinuncia episcopale. Bisogna ricordare però che il predecessore di Benedetto XVI, Giovanni Paolo II, anche in presenza di gravi problemi di salute, esercitò il suo ministero fino all’ultimo giorno.

=> Scopri le teorie del complotto contro Benedetto XVI

L’unico papa che abdicò fu nella storia Celestino V, cui successe Bonifacio VIII, il papa tanto detestato da Dante Alighieri. I dietrologi a questo punto si scateneranno. Intanto per via della leggenda sulla fine dei medaglioni nella chiesa di San Paolo Fuori le Mura: Benedetto XVI è l’ultimo papa a occupare con la sua icona lo spazio destinato ai papi in quella sede, tanto che alcuni parlano di fine del mondo in relazione a quest’evento. Ma c’è anche un’altra profezia-leggenda metropolitana, che si riferisce all’avvento dell’Anticristo: si dice infatti che a un papa dell’Est (individuato in Giovanni Paolo II, che era polacco) succederà un papa nero (non si capisce cosa voglia dire, ma spesso lo si è identificato con Benedetto XVI anche per via del suo vezzo di indossare sotto le vesti papali una maglia nera, probabilmente solo per stare al caldo) e infine l’Anticristo. Naturalmente per entrambe le leggende si tratta di superstizioni, ma qualcuno ci crede. Assisteremo a una nuova isteria di massa come per il 21 dicembre 2012?

Fonte: Radio Vaticana.