Il mondo scientifico è spesso diviso sulla assunzione dei probiotici in gravidanza, e non tutti i medici li prescrivono. Sono microrganismi vivi assunti con l’obiettivo di modificare la microflora intestinale, pertanto sono sostanzialmente positivi e simili a quelli che si trovano naturalmente nell’intestino umano.

Ii risultati di uno studio recente, ad esempio, indicano che il probiotico Lactobacillus rhamnosus GG assunto durante la gravidanza – e continuato durante l’allattamento al seno – può aiutare a prevenire l’eczema atopico nei bambini con storia familiare di atopia, ma questo dato richiede conferma. Generalmente la cautela è dovuta proprio al fatto che, anche se rispetto al passato si sono acquisite molte conoscenze, prima di diffondere l’uso a oltranza di questi batteri amici nel trattamento dei disordini gastrointestinali e nelle donne in gravidanza, è necessario chiarire ancora molti aspetti come il dosaggio ottimale, nonché i possibili rischi legati al trattamento.

Di contro alcuni studiosi sono davvero favorevoli all’assunzione dei probiotici. Luogo comune in campo medico, come, tra gli altri, sostiene la studiosa Julie Smolyansky, è il fatto che i probiotici promuovono un sistema digestivo sano, rafforzano il sistema immunitario e combattono l’intestino irritabile e le infezioni del tratto urinario. Inoltre, aiutano la prevenzione della dermatite atopica nei bambini e le allergie alimentari di questi ultimi.

Anche Rania Batayneh, nutrizionista e studiosa, afferma che i probiotici hanno molti benefici sulla salute: ci sono pazienti che hanno bisogno di integrare con probiotici, come coloro che hanno l’equilibrio naturale del loro sistema digestivo disturbato a causa, ad esempio, dello stress dovuto a situazioni difficili o semplicemente per il fatto che si è in viaggio, evento che può portare a problemi di stomaco, diarrea, costipazione, e in generale disagio psicologico.

Smolyansky ritiene che i probiotici siano molto utili anche durante la gravidanza. L’integrazione di prodotti ricchi questi elementi è estremamente utile per contrastare un effetto collaterale molto comune nelle donne in stato interessante, la stitichezza. Inoltre, i probiotici possono contribuire a potenziare le difese immunitarie del bambino, anche durante la gestazione.

Batteri probiotici sono più spesso presenti nei prodotti lattiero-caseari fermentati. Le fonti più comuni sono yogurt, compreso quello greco, e yogurt da bere, ma altri prodotti caseari come il formaggio, latte e panna acida e alcuni succhi e bevande di soia. Per di più ci sono degli integratori alimentari contenenti probiotici, che possono essere presenti in origine o aggiunti durante la preparazione dell’integratore.

Alcuni ricercatori dell’Università di Turku in Finlandia, inoltre, dopo aver osservato 256 donne in stato interessante per uno studio inerente l’aumento di peso e aver somministrato loro dei probiotici, sostengono che questi aiutano anche a tenere sotto controllo l’aumento del girovita e della circonferenza addominale dopo la gravidanza. In ogni caso l’unica cosa da fare, sempre, è sentire il proprio medico di fiducia.

Fonte: Babyzone