La moda è sempre più green. Grandi maison di moda come anche realtà più piccolo stanno facendo in modo di rivedere la propria produzione per andare incontro alle esigenze ambientali, che si fanno sempre più pressanti, pur mantenendo la stessa qualità dei loro prodotti.

Porta bandiera di questo trend è Gucci, che già da tempo si è impegnato su questo fronte e ora è arrivato il momento anche di Benetton.

In questi giorni anche il gruppo Benetton ha incontrato il ministro dell’ambiente Corrado Clini per la firma di un patto per avviare una produzione che possa essere più ecologica e sostenibile, partendo dalla riduzione delle emissioni di anidride carbonica per passare poi alla ideazione di prodotti tessili di carbon neutral.

Il Ministro dell’Ambiente Clini ha detto:

Il progetto dà valore alla competenza e all’expertise italiana e rientra nell’ambito degli accordi internazionali previsti dalla Convenzione quadro sui cambiamenti climatici. In particolare l’accordo consentirà di misurare il consumo di energia e di ambiente per la produzione e nello stesso tempo è un impegno che l’azienda assume per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti.

La nuova produzione partirà dagli stabilimenti tunisini della Benetton per poi essere estesa anche in Italia. Così ha commentato la firma del patto Alessendro Benetton:

Economia e ambiente non solo possono convivere, ma devono farlo.