“Ho sposato un deficiente”. Parole di Parvin Grillo, consorte del ben famoso Beppe, durante una vecchia intervista di Carla Signoris, moglie di Maurizio Crozza, nel 2009, prima che l’ex comico fondasse il Movimento 5 stelle e scendesse in politica. Un ritratto molto ironico ma che mostra la complessità del personaggio.

La vita a fianco di un personaggio come Grillo, infatti, non risulta essere per nulla facile. Ambientalista, economista (nel senso più tradizonale della parola), il buon Beppe a volte più che ridere fa piangere… Dalla disperazione!

La spesa è un grande motivo di litigio – racconta Parvin – anzi Beppe dice che da lì parte tutto. La vera politica si fa al supermercato. Vorrebbe che comprasse biologico, che comprassi all’hard discount e vorrebbe una spesa diversa. Siamo in 10 a casa e ho provato a dirgli di comprare il pane ed è tornato con due panini“.

Del rapporto del comico con i figli poi dice: “Beppe con i bimbi non esce quasi mai, anche perché io non mi fido molto, ho paura che li perda perché lui si mette a chiacchierare fa dei comizi e nel frattempo il bambino va ovunque“.

Infine il giudizio di Parvin Grillo rispetto all’impegno nel sociale del marito dice: “Quando lui comincia a parlare del blog scappiamo, è una parola che mi terrorizza. Mi insegue per casa gridando blog, blog. In tutta Italia e in tutto il mondo si sono formati dei gruppi che si chiamano i grilli incazzati, lui vorrebbe che lo seguissi ma sono l’unica in Italia che non lo segue“.