Bere tanta acqua mentre si fa jogging è abitudine di molti, ma può provocare danni alla salute. Davvero pochi jogger ne sono a conoscenza però: a dirlo sono dei ricercatori della Loyola University Health System, negli Stati Uniti. Infatti, l’equipe ha condotto un’inchiesta online, che ha evidenziato l’abitudine sbagliata di assumere troppi liquidi durante la corsa, sconoscendo i rischi per la salute che questo comporta.

Un eccesso di liquidi nel corpo, infatti, in pochissimi casi può addirittura provocare lesioni celebrali, causate da un eccessivo calo di sodio nel sangue. Il segreto, secondo gli studiosi, è bere seguendo i bisogni del proprio corpo e la sensazione di sete durante l’allenamento.

Dall’analisi, pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, emerge che il 58% dei corridori beve quando ha sete. Gli altri, invece, bevono acqua più che possono, per ridurre lo scompenso di liquidi, senza conoscere i rischi legati alla smisurata immissione di sali nel sangue.

Paradossalmente, questi rischi possono perfino essere simili a quelli causati dalla carenza di liquidi. Per chiarire le idee, lo specialista in Medicina dello Sport Sergio Lupo consiglia:

«Quasi sempre è sufficiente una normale alimentazione ricca di frutta e verdura per ripristinare i sali persi. Quando, invece, le condizioni ambientali (temperatura, umidità) e la sudorazione causano una perdita di peso superiore ai 2-3 kg, è necessario provvedere con bevande idonee e aumentare di conseguenza l’apporto alimentare di frutta e verdura».