Al Festival del cinema di Berlino, il favorito per l’Orso d’Oro pare essere “Cesare deve morire”. E se non sarà oro potrebbe essere argento, stando alle indiscrezioni fatte trapelare dalla rivista Frankfurter Allgemeine Zeitung, che ha commentato non proprio positivamente il film italiano, invece nelle preferenze dei giurati.

Per molti critici, infatti, “Cesare deve morire” è in cima alla lista dei favoriti. Il Festival del cinema di Berlino è uno dei più prestigiosi al mondo, per cui se l’Italia raggiungesse un simile traguardo con la pellicola dei fratelli Taviani sarebbe certo un fiore all’occhiello per il nostro cinema.

Galleria di immagini: Cesare deve morire

Oltre a “Cesare deve morire”, un documentario su un gruppo di detenuti nel carcere di Rebibbia che mettono in scena la storia di Giulio Cesare, i giurati si stanno orientando anche verso altre pellicole, come “Barbara” del regista tedesco Christian Petzold e “L’enfant d’en haut” della regista elvetica Ursula Meier.

Il primo film porta lo spettatore indietro ai tempi della DDR, raccontando di una dottoressa che ha fatto domanda di espatrio nella Bundesrepublik: niente di politico nelle motivazioni della protagonista, ma solo la volontà di stare con la persona amata. Nel secondo, invece, la protagonista è una dodicenne che cerca di salvare la propria vita e quella della donna con cui abita, rubando l’attrezzatura da sci in una stazione invernale.

Fonte: Agi.