Una multa di oltre 50mila euro al Grande Fratello, a causa delle molteplici bestemmie pronunciate in questa edizione. Infatti, la sanzione comminata dalla Commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ammonta a ben 51.640 euro.

Non si sa ancora come saranno pagati questi soldi, con tutta probabilità saranno stornati dal montepremi finale, forse anche per responsabilizzare i ragazzi. Il GF quest’anno, tra questa multa e tre rimborsi per il televoto non andato a buon fine causa espulsione, sta diventando piuttosto e inusualmente costoso per la produzione.

Galleria di immagini: I bestemmiatori del GF11

Chi si dice soddisfatta è l’Adoc, associazione per i diritti del consumatore, che ha fatto sapere:

“Apprezziamo l’intervento dell’Agcom sul Grande Fratello, per la prima volta un programma è stato sanzionato per la pronuncia delle bestemmie durante la trasmissione. Una sanzione arrivata anche a seguito delle denunce dell’Adoc, che più volte aveva invocato l’intervento dell’Authority per le continue volgarità, di cui la bestemmia è la forma più grave, pronunciate nell’edizione in corso del Grande Fratello. Chiediamo l’introduzione di un codice di autoregolamentazione per i reality, attraverso il quale si possano vietare il turpiloquio e la messa in atto di scene violente e immorali, in grado di minacciare l’integrità del nucleo familiare e dei minori.”

In realtà la regolamentazione c’è già, dato che i concorrenti bestemmiatori vengono espulsi, ma quest’anno il GF ha dapprima innescato un meccanismo per cui il bestemmiatore pentito veniva perdonato, e poi in cui presunti bestemmiatori non venivano neppure presi in considerazione nonostante le segnalazioni alle autorità competenti.