Credete che voi stessi oppure un amico possa avere qualche problema con l’alcol? Bevete troppo? Facebook può fornirvi una risposta adeguata. Secondo quanto emerge infatti da un nuovo studio, il social network più popolare al mondo può essere utilizzato anche come strumento diagnostico per i problemi di alcol.

La ricerca è stata condotta dai team delle Università del Wisconsin e Washington, i quali hanno esaminato i profili su Facebook di oltre 300 studenti universitari e li hanno divisi in tre categorie: gli utenti che non fanno riferimenti all’assunzione di bevande alcoliche; che ne fanno riferimento senza però menzionare eccessi, e quelli che di tanto in tanto commentano di esser ubriachi oppure utilizzano altri termini per indicare lo stesso significato.

I profili sono stati analizzati con la versione online dell’AUDIT, il test per identificare disordini con l’alcol, ovvero uno strumento di screening che i medici usano per capire se un individuo soffre di problemi di dipendenza. Un punteggio AUDIT di 8 punti o superiore indica un individuo a rischio, e i tre gruppi analizzati hanno rispettivamente ricevuto un punteggio pari a 4,7 – 6,7 e 9,5.

Il Time fa notare come gli studenti universitari utilizzino di rado i servizi sanitari ma che esprimano sempre più massicciamente il loro stato di {#salute} attraverso i social network come {#Facebook}. In definitiva, i genitori e gli adulti in generale dovrebbero far attenzione a eventuali riferimenti sul consumo eccessivo di alcol condivisi su Facebook.

Fonte: Time.