Durante gli ultimi MTV VMA, Beyoncé ha annunciato al mondo la sua gravidanza: avvolta dal suo splendido abito rosso, ha mostrato compiaciuta la crescita della pancia agli obiettivi dei numerosi fotografi presenti. Ma c’è qualcuno di illustre che, secondo indiscrezioni non pienamente confermate, non ha potuto partecipare al lieto evento: Lady Gaga.

Galleria di immagini: Jo Calderone

Non si tratterebbe, tuttavia, della fine della consolidatissima amicizia fra le due cantanti, le quali hanno già avuto modo di esprimere stima reciproca in un duetto, quel “Telephone” vero e proprio tormentone del 2010. A quanto pare, l’inghippo sarebbe stato causato della security, che non avrebbe riconosciuto Mother Monster.

Sembra di primo acchito inverosimile, ma basti pensare alla mise che Gaga ha sfoggiato durante lo show: la Germanotta, infatti, non si è presentata all’evento nelle solite tenute tra lo stupefacente e il macabro con tanto di tacchi acrobatici, bensì nei panni del suo alterego Jo Calderone. E, così, i bodyguard non avrebbero scovato l’identità della cantante, scambiando quel ragazzotto minuto e un po’ rozzo per un curioso di passaggio nel backstage.

Come doveroso sia, la sicurezza ha avuto l’ordine di vegliare attentamente su Beyoncé, per evitare che possibili incidenti potessero mettere in pericolo la sua gravidanza. Gaga, avvicinatasi al camerino della cantante per portare le proprie congratulazioni, sarebbe stata rimbalzata semplicemente perché non riconosciuta. Le supposte fonti presenti raccontano di un momento molto divertente, con Stefani tra lo stupito e l’esilarante, considerato come anche in versione Calderone le fattezze della dive di “{#Born This Way}” siano comunque riconoscibili.

“Gaga continuava ad avvicinarsi a Beyoncé per salutarla e accarezzare la sua pancia. Ma la sicurezza ha inizialmente pensato fosse un ragazzo qualsiasi e l’ha allontanato. È stato molto divertente”.

Pare, infine, che il misunderstanding sia stato velocemente risolto, garantendo così l’incontro fra le due amiche: tutto bene quel che finisce bene.

Fonte: Toronto Sun.