Quarantasette anni, un fisico scolpito e nessun pudore nel mostrarsi senza veli. Ecco come appare Biagio Antonacci sulla cover di “Vanity Fair”, mentre copre le sue parti intime con il suo primo disco, un vero cimelio in vinile.

Leggendo la sua intervista, si capisce come questo scatto azzardato non fosse effettivamente in programma, infatti è stato realizzato in un momento si solitudine tra Biagio e il fotografo, mentre il resto dello staff aspettava fuori. Ma come si è sentito il cantante milanese nel mettere a nudo tutto, o quasi, di sé?

A 47 anni mi sento finalmente libero. Libero di fare qualcosa che la gente da me non si aspetta. Nude in copertina di solito si vedono solo donne. E, quando sono uomini, si tratta sempre di attori o modelli. Un cantautore non si è mai spogliato.

Nessuna paura di dare scandalo, quindi, e nessun timore di subire le critiche di pubblico e colleghi. Antonacci si sente quasi come un pioniere, il primo cantautore che non teme di apparire come mamma l’ha fatto, e che forse lancerà una moda tra i colleghi italiani.

Ben vengano le critiche. Mi diverte immaginare la faccia che la gente farà. Questa foto vuole essere soprattutto una provocazione: magari nei prossimi mesi qualche collega mi imita. Questa foto è anche un invito agli uomini della mia età che troppo spesso si lamentano del fisico: basta poco per tenersi in forma, i trenta minuti che normalmente si passano su Facebook o a fumare sigarette, e non è mai troppo tardi per iniziare.

È lo stesso artista a svelare di non aver mai fatto sport regolarmente, e di essersi interessato al suo corpo solo dopo aver compiuto quarant’anni, non per ragioni estetiche ma solo per mantenersi in salute, indispensabile durante i concerti. Ma l’interprete di “Convivendo” ricorrerebbe alla chirurgia estetica?

Appena sentirò il bisogno di correre ai ripari per recuperare un po’ di giovinezza, non mi farò nessun problema. Sono assolutamente favorevole alla chirurgia estetica: se uno non si piace, perché deve rinunciare a migliorarsi?

Osservando bene la sua immagine statuaria, siamo quasi sicuri che Biagio non avrà bisogno di qualche ritocchino neanche in futuro.