Biancaneve e il cacciatore” e “Supernatural Noir”, i fan invitano gli utenti del Web a partecipare al gioco delle somiglianze: plagio o citazione truffaldina? Nessuna delle due. La Universal ha infatti un accordo di collaborazione con la Dark Horse, che permette alla Major di utilizzare tutte le proprietà creative dell’azienda.

Il concept del nuovo poster di “Biancaneve e il cacciatore”, con Charlize Theron in versione matrigna dall’occhio di corvo, è quindi legittimamente ispirato alla locandina della “Dark Horse”.

Galleria di immagini: Biancaneve e il cacciatore, i poster

Giudicare la scelta creativa come una mancanza di originalità da parte della Universal sarebbe segno di scarsa lungimiranza: Hollywood è infatti da sempre recidiva nel riproporre immagini e simboli di successo all’interno dei poster cinematografici.

Qual è l’espediente più riutilizzato della storia dei manifesti made in USA? Un paio di gambe femminili: da James Bond a Austin Powers, sono infatti molteplici le locandine statunitensi che ricorrono a questa immagine per promuovere un film. Inoltre, i poster possono riportare alla mente un genere o un’artista noto, come ad esempio il teaser poster di “Django Unchained”, chiaro omaggio al filone dei Spaghetti Western.

Manifesto a parte, “Biancaneve e il cacciatore” presenta un’inedita rilettura della fiaba, con il cacciatore al centro della storia, pronta a screditare i dubbi riguardanti l’originalità del progetto. E il franchise è dietro l’angolo.

Fonte: BadTaste