Scegliere i materiali giusti per nutrire i bambini è fondamentale, tanto più ora che i biberon contenenti Bisfenolo A sono stati messi al bando. Prestare attenzione agli utensili che si acquistano è quindi sempre più importante per evitare di correre rischi mettendo a repentaglio la salute dei piccoli.

La stessa Commissione Europea, in seguito agli studi divulgati nel 2006 dall’European Food Safety (EFS), ha ritenuto opportuno vietare il commercio e la vendita di biberon in policarbonato con Bisfenolo e questa normativa diventa obbligo a partire dal 1 giugno 2011.

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“I neonati tra i 3 e i 6 mesi di vita alimentati con biberon in policarbonato/plastica hanno la più alta esposizione al BPA, che diminuisce una volta che l’alimentazione con biberon in policarbonato viene interrotta”.

Secondo le stesse indicazioni sanitarie, un ottima alternativa a questo pericoloso materiale è il vetro, che può essere considerato sicuro anche grazie alle normative abbastanza restrittive che ne regolano la produzione. Meglio acquistare biberon in vetro per alimentare il bambino nella primissima infanzia, quindi, possibilmente estendendo questo tipo di precauzioni anche nel periodo che precede la nascita.

Anche l’esposizione dei genitori al BPA durante la gravidanza, infatti, potrebbe provocare spiacevoli conseguenze e influire direttamente sullo sviluppo del feto. Tra gli effetti del Bisfenolo, ad esempio, un basso peso alla nascita e un calo che potrebbe andare ben oltre quello fisiologico previsto nei primi giorni dopo il parto.

Quali sono i vantaggi del vetro? Innanzitutto è un materiale ecologico in quanto può essere riciclato, inoltre è pratico e lavabile anche alle alte temperature senza che ne venga compromessa l’integrità. Come spiega un noto produttore di oggetti in vetro:

“Il vetro è un materiale sicuro e naturale, che per oltre un secolo ha dato prova del suo valore quale compagno ideale per il primo nutrimento dei neonati. Realizzato con ingredienti semplici, come sabbia, carbonato di sodio e calcare, il vetro è totalmente inerte e impermeabile. Questo significa che è impossibile che qualsiasi elemento venga trasferito dall’imballaggio al prodotto. La composizione naturale del vetro, inoltre, implica che può essere riciclato un numero infinito di volte senza che perda di qualità e purezza”.