Andare in bici non fa bene alla salute o, almeno, non sempre. Sembra essere questa la conclusione a cui è giunto lo studio condotto dal dottor Tim Nawrot, della Hasselt University in Belgio. Nonostante, infatti, l’attività fisica praticata in bicicletta sia di per sé un fattore molto importante per il benessere del nostro corpo e per tenersi in forma, il contesto ambientale in cui essa è praticata gioca un ruolo fondamentale.

Galleria di immagini: Bici e smog

Niente di più salutare se si sceglie di passeggiare in bicicletta in montagna, in campagna o in generale in luoghi poco inquinati, ma pericoli in arrivo se si è costretti a pedalare fra il traffico e lo smog delle auto in città. Il rischio maggiore, infatti, è che l’eccessivo sforzo fisico associato all’inalazione di aria contaminata e inquinata possa aumentare notevolmente l’incidenza di attacchi cardiaci.

È risaputo che gli elementi che favoriscono l’insorgere di infarti sono molti e diversi tra loro, come la stessa esposizione al traffico e all’inquinamento atmosferico, gli sforzi fisici, gli alcolici o il caffè, le emozioni forti, i pasti abbondanti e i rapporti sessuali.

Il professor David Spiegelhalter, dell’Università di Cambridge, ha così commentato le dinamiche che portano agli attacchi di cuore:

“È difficile distinguere i fattori di rischio per determinate situazioni, come guidare o andare in bicicletta al lavoro nel traffico intenso. Sono molti i fattori che contribuiscono al rischio complessivo: inquinamento atmosferico, stress, esercizio fisico, perfino la rabbia che è un altro rischio ben noto per gli attacchi di cuore. Si tratta di un mix complesso.”

Utilizzare, però, una bicicletta per gli spostamenti in città caotiche e inquinate come Milano, Roma, Napoli o Torino (tanto per dirne alcune) può essere fatale e aumentare di ben 23 volte il rischio di infarto perché scatena la combinazione di due dei fattori sopra citati. In ogni caso, sarebbe bene indossare sempre una mascherina antismog che possa filtrare l’aria e quantomeno ridurre la quantità di polveri sottili inalate.

Nonostante tutto, è inevitabile ricordare che l’esercizio fisico è fonte di benessere per l’organismo e che uno stile di vita corretto include sempre almeno 30 minuti di attività sportiva giornaliera. Ecco perché, come suggerisce Judy O’Sullivan, infermiera specializzata del reparto cardiaco della British Heart Foundation, non bisogna rinunciare alla bici o alla corsa neanche in città visto che i benefici che ne derivano saranno sempre superiori ai rischi portati dalla cattiva qualità dell’aria che si respira.