Il famoso attore americano Bill Murray sembra essere stato letteralmente incastrato nella produzione di “Ghostbusters 3″. Portare nuovamente nelle sale il film che lo lanciò definitivamente come attore, a quanto pare, non era una delle sue priorità. Il tutto è stato confermato durante l’intervista che Bill Murray ha concesso al “Late Show With David Letterman”, dove per la prima volta ha avuto l’occasione di parlare del progetto in pubblico.

Di fronte alle telecamere del talk show condotto da Letterman, non ha avuto alcun tipo di esitazione a definire “Ghostbusters 3″, come un vero e proprio incubo. Per l’ennesima volta Murray ha spiegato che ha preteso dai produttori di morire in una delle prime scene del film, per poi tornare sotto forma di fantasma.

L’attore prosegue nella sua campagna negativa contro il film, considerando il sequel come una vera e propria follia produttiva, evidenziando che la nuova pellicola non ha alcun senso. Francamente a questo punto è davvero difficile comprendere perché la produzione si ostini così tanto ad insistere su un attore che non sembra minimamente interessato al progetto.

Ma c’è anche da chiedersi se non possa essere tutta una trovata pubblicitaria a favore del film, o, peggio ancora, se Bill Murray non deciderà alla fine addirittura di uscire dalla produzione, mettendo nuovamente nei guai gli sceneggiatori che avevano rifatto lo script proprio per assecondare i desideri dell’attore. In ogni caso l’uscita del nuovo film dedicato agli acchiappafantasmi non è prevista prima dell’estate del 2011.