La notizia più sensazionale a proposito del thriller romantico “Passion Play”, scritto e diretto dall’esordiente Mitch Glazer, è che per la prima volta vedremo Bill Murray recitare nel ruolo del cattivo.

Anche se la maggior parte dei ruoli interpretati dall’attore, doppiatore, sceneggiatore e regista statunitense riguardano personaggi comici, Murray ha più volte dimostrato negli ultimi anni la sua versatilità e capacità attoriale, interpretando ruoli importanti in film seri come “Broken Flowers” (2005) e “Lost in Translation – L’amore tradotto” (2003). Proprio per quest’ultima pellicola, scritta e diretta da Sofia Coppola, Murray ebbe una nomination agli Oscar 2004 e vinse un Golden Globe e un premio BAFTA come migliore attore in un film commedia.

In Passion Play Murray sarà Happy, un gangster che cercherà di ostacolare la storia d’amore della strana (e improbabile!) coppia formata da Megan Fox e Mickey Rourke. L’ex wrestler interpreterà un trombettista jazz in rovina che si affeziona a una giovane ragazza che lavora come attrazione negli spettacoli di un circo. Nel cast ci sarà anche l’attore gallese Rhys Ifans (“Elizabeth: The Golden Age”, “Notting Hill”, “Little Nicky”), nei panni di un artista circense.

Il film sarà finanziato dalla compagnia di produzione indipendente Annapurna Studios (Hyderabad, India), che dal 1975 è attiva nell’ambito televisivo e cinematografico (“Main Street”, “Waking Madison”, “Queen of the South”). I produttori saranno Megan Ellison, Jonah Hirsch (“main Street”) e Daniel Dubiecki (“Tra le nuvole”).

A distribuire la pellicola, le cui riprese sono già iniziate in New Mexico, sarà la compagnia Sierra Pictures di Nick Meyer. Non è stata ancora ufficializzata la data di uscita del film.

Murray e Glazer hanno già lavorato insieme in passato, precisamente in due pellicole: “S.O.S. Fantasmi” (1988), per il quale Glazer scrisse la sceneggiatura (ebbe anche una piccola parte), e “Lost in Translation – L’amore tradotto” (2003), del quale Glazer fu produttore associato.

Bill Murray ebbe il suo debutto cinematografico nel 1975 con “Tarzoon la vergogna della giungla” e nei suoi 35 anni di attività (48 film) non ha mai vinto un premio Oscar. L’ambito riconoscimento arriverà con “Passion Play”?