Le star della musica mondiale sono tornate a riunirsi per la nuova edizione dei Billboard Music Awards 2016, che quest’anno hanno avuto luogo nella splendida cornice della T-Mobile Arena di Las Vegas.

Quest’anno in particolare a fare incetta di premi è stato The Weeknd che ha monopolizzato la serata ricevendo qualcosa come otto statuine, tra questi uno come miglior artista e uno come migliore album R&B, al quale si sono raggiunti poi un Top Hot 100 Artist e un Top Song Sales Artist: a confronto i “soli” cinque awards portati a casa da Adele non sono nulla.

Ma oltre alle premiazioni, ad aver lasciato un segno in questa nuova edizione dei Billboard Music Awards, sono state anche le performance: quest’anno, infatti, in scaletta sono stati riuniti gli artisti più influenti a partire da mezzo secolo a questa parte.

Ad aprire il sipario è stata Britney Spears, che ha riportato il pubblico indietro negli anni ’90 tra le hit più celebri tanto quanto i suoi celebri balletti. La nota negativa però è sempre la stessa: Britney e il playback ormai sono diventati una cosa sola.

Tra i momenti più attesi è stato il ritorno sul palco di Kesha dopo un periodo passato lontana dalla musica anche per via di alcuni dissidi – non di poco conto – con il produttore discografico Dr Luke: la popstar ha portato sul palco un turbinio di emozioni con un tributo a Bob Dylan con la canzone “It Aint Me, Babe”. Durante la serata sul palco si è esibita anche Ariana Grande con “Dangerous Woman” e “Into You”, coinvolgendo il pubblico che, nonostante l’ultima canzone fosse uscita da qualche settimana, sapeva già tutte le parole a memoria. Performance invece più pacata per Rihanna che si è esibita in “Love on the Brain”.

Galleria di immagini: Billboard Awards 2016, foto

Accolta all’unisono è stata anche la performance di Celine Dion, che è tornata sul palco quattro mesi dopo dalla scomparsa del marito cantando una delle canzoni più celebri del panorama pop mondiale, “The Show Must Go On” dei Queen: una performance di grande potenza e significato che hanno fatto venire i brividi, oltre a qualche lacrimuccia quando è stata raggiunta sul palco dal figlio René-Charles che le ha portato un meritato Icon Award. Nei ringraziamenti, oltre ai fan, la casa discografica, i figli e il suo team, anche il marito: “al mio adorato marito, che so continuerà a prendersi cura di me da lassù”.

Dopo le lacrime, sul palco è arrivata una performance da togliere il fiato: Pink si è esibita in una versione “infuocata” (in tutti i sensi) di Just Like Fire, che è parte della colonna sonora di Alice attraverso lo specchio. A dare ancor più tono alla serata ci ha pensato anche una reunion delle Go Gos, che hanno portato i presenti indietro nel tempo cantando una delle loro hit più famose degli anni ’80, “We Got The Beat”.

Dulcis in fundo, un altro momento tra i più attesi è stato il tributo a Prince portato sul palco da Madonna: l’eterna Material Girl ha tributato la popstar, recentemente scomparsa, con alcune delle sue hit più note, come “Let’s Go Crazy” e “Nothing Compares 2 U”, arrivando al top quando è stata raggiunta sul palco da Stevie Wonder e, insieme, hanno chiuso il sipario sui Billboard Awards cantando “Purple Rain” insieme al pubblico e alle altre star presenti per la serata.

Billboard Awards 2016: il meglio e il peggio del red carpet

Come per la stessa serata, anche il red carpet dei Billboard Awards 2016 ha avuto dei momenti di alti e bassi: partendo in positivo, sono poche le star che quest’anno sono riuscite a brillare sul tappeto rosso della kermesse musicale e tra di loro si trova l’ex star Disney Zendaya che ha sfoggiato un outfit composto da gonna e top nei toni del rosa pesca. Se bene il total black non è propriamente primaverile ad essere promosse sono anche Jessica Alba, Laverne Cox e la girl band statunitense Fifth Harmony, che sono andate sul sicuro puntando su dettagli trasparenti (specialmente Jessica Alba, che ha indossato una creazione firmata Zuhair Murad), cut out, scollature e spacchi da urlo.

Lo stesso vale anche per la star di Pretty Little Liars Lucy Hale che se l’è cavata egregiamente optando per un ensemble firmato Zuhair Murad e che quindi non poteva non giocare con trasparenze sul top bordeaux spezzato da una minigonna nera.

Gli outfit promossi sono quindi pochi, mentre per il resto ci si chiede se, per la serata, sia scoppiata una sorta di epidemia di cattivo gusto: tra le bocciate ai Billboard Awards non manca Britney Spears, che ha tentato di cavalcare l’onda della moda delle trasparenze ma non è riuscita a convincere (soprattutto per la lingerie in bella mostra).

Bocciato anche il look di Ariana Grande, nero con righe blu abbinato a delle pumps in satin nere e lo stesso vale per Rihanna che ha portato sul red carpet un revival degli anni ’80 con una creazione vintage firmata Thierry Mugler), cercando forse di far tornare in voga le spalline voluminose. Non è andata certamente meglio neanche quando è salita sul palco per ritirare il suo Chart Achievement Award dove ha indossato un lungo abito zebrato verde e nero con dettagli dorati.

Passo falso anche per Demi Lovato che per la serata ha indossato un mix di capi diversi dal body in pizzo, pantaloni ampi e a vita alta, guanti da biker, pochette lucida e giacca Chanel in tweed. Non ha convinto per nulla neanche l’abito metallizzato indossato da Ciara per il red carpet, se bene si sia ripresa poi con i ben sette cambi d’abito per le performance sul palco della serata.

Nonostante i Billboard Awards abbiano marcato il suo ritorno sulla scena musicale dopo un lungo periodo rimasta fuori dai riflettori, neanche Kesha è riuscita a brillare sul red carpet: il suo look stile Mariachi con bolero e pantalone alla caviglia purtroppo parla da solo.