Non è la prima volta che succede, ma qualche volta il fotoritocco viene usato a fin di bene e non per placare il capriccio di qualche star a cui non piace il proprio fisico o il proprio volto. Dopo la storia della piccola Sophia, che ha perso la vita dopo una lunga battaglia in ospedale passata attaccata a dei tubi, un’altra tragica vicenda riguarda la piccola Monroe Faith.

Forever Loved è una sorta di progetto creato da Lindsey Villatoro – e la sua azienda, Love Song Photography – in cui generalmente vengono raccolti dei servizi fotografici dedicati a malati terminali, per lasciare un ricordo fotografico ai familiari, e molte volte le è capitato anche di scattare foto a chi è appena spirato, proprio come per Emily e Richard Staley, genitori di Monroe. La fotografa è stata contattata da un’amica della coppia e se bene la stessa avesse dichiarato “Da madre, l’ultima telefonata/email che vorrei ricevere per una delle mie sessioni per il progetto “Forever Loved” è tutto fuorché qualcosa che abbia a che fare con un bambino”, ha deciso comunque di accettare.

Così la fotografa ha deciso di chiamare la donna, che praticamente senza fiato le ha raccontato com’era andata nel giorno in cui si è accorta che la bambina non si muoveva più nel suo grembo. Dopo una normale giornata di routine, lei a casa – con il figlio di 5 anni ed il nipote – ed il marito a lavoro, si è resa conto che la bambina non si è mossa come faceva solitamente quando la madre beveva del caffè, tantomeno si è mossa tutta la giornata. Dopo aver controllato il battito e constatato che non si sentiva nulla neanche da questo, la donna ha deciso di recarsi immediatamente in ospedale.

Qui la notizia è stata confermata anche dai medici e questo perché la bambina è soffocata strozzandosi con il cordone ombelicale. Qui si può immaginare come il mondo le sia crollato addosso, anche perché fino al giorno prima la bambina era sana e la gravidanza procedeva a gonfie vele; ma perdere un figlio, in qualsiasi circostanza, è una delle cose peggiori che possa accadere ad una madre ed un padre. Perdere una parte di se stessi e dover ricominciare daccapo per colmare quella enorme voragine.

Per ricordare la piccolina, i genitori hanno stretto i denti e hanno affrontato questa perdita in maniera differente rispetto ad altre persone che si trovano nella loro stessa situazione: con Lindsey hanno realizzato un servizio fotografico in cui la coppia posa con la bimba, il cui volto e corpo è stato poi ritoccato probabilmente per nasconderne il colore paonazzo dato dallo strangolamento.

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