Torna il biomattone, un materiale di costruzione in bioedilizia davvero innovativo in quanto a bassissimo impatto ambientale, ecologico perché prodotto con la pianta che assorbe più CO2 al mondo, naturale ed estremamente performante per la casa, essendo fatto in canapa, assorbe e rilascia l’umidità presente nell’abitazione, mantenendola sempre a livello ottimale e garantendo la salubrità degli ambienti.

Ma quest’anno c’è una novità: il biomattone viene prodotto completamente in Italia e in un impianto riconvertito da cemento a biomattone, quindi doppiamente sostenibile. Il biomattone sarà presentato dall’azienda produttrice, Equilibrium, alla Fiera “Fa’ la cosa giusta” in programma dal 25 al 27 marzo presso FieraMilanoCity. Il rivoluzionario mattone biocomposito è realizzato in calce e legno di canapa.

Con il biomattone si possono realizzare edifici biocompatibili ad emissioni zero, con numerosi vantaggi. Tra gli altri, l’isolamento termo-acustico, la salubrità degli ambienti, la permeabilità al vapore, il comfort abitativo, il ridottissimo impatto ambientale, ma soprattutto la capacità di contrastare i cambiamenti climatici sequestrando biossido di carbonio – ossia la CO2 – dall’atmosfera.

Infatti, la canapa è la pianta che produce più biomassa al mondo, in quanto cresce in soli quattro mesi e arriva fino a quattro metri di altezza, assorbendo nel contempo biossido di carbonio durante il suo ciclo vitale.

Il Biomattone oggi parla italiano, viene interamente prodotto in Italia in un impianto industriale riconvertito dal cemento al biocomposito utilizzando materie prime provenienti da coltivazioni nel nostro Paese. Una conquista della bioedilizia made in Italy, decisamente bio, concretamente ecosostenibile.