Black Swan – Il Cigno Nero” è il nuovo film di Darren Aronofsky (‘The Wrestler”), con Natalie Portman, Mila Kunis e Vincent Cassel. Nonostante, il film abbia vinto molti premi da parte delle principali associazioni di critici americani e dopo aver collezionato ben 5 nomination agli Oscar 2011, nei Paesi in cui è stato distribuito è stato vietato ai minori.

Il motivo della censura è legato a scene di violenza e sesso presenti nella pellicola. Così negli Stati Uniti il film ha ricevuto una R, cioè adatto a minori accompagnati, in Germania e in Inghilterra è stato vietato invece ai minori di 16 anni.

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Il film è un thriller psicologico che si ambienta nel mondo del New York City Ballet. La protagonista, Nina (Natalie Portman), è una ballerina giovane, fragile e labile psicologicamente. A causa della tensione e della competizione per il ruolo da prima ballerina, Nina dovrà scavare dentro se stessa per poter interpretare al meglio la parte.

Il regista per rappresentare questa lotta tra il Bene e il Male, tra l’innocenza e la corruzione, utilizza scene molto cruente e preferisce mostrare la danza classica attraverso la sofferenza dei piedi sanguinanti, delle caviglie gonfie, delle gambe che si spezzano, del respiro affannato. Inoltre, la pellicola ritrae anche alcune scene di sesso estreme, come l’autoerotismo o una scena lesbo tra la protagonista e la Kunis.

Le scene di sesso hanno disturbato la stessa protagonista Natalie Portman, che così ha dichiarato:

“Ho vissuto in uno stato di terrore interiore. Spero che questa sequenza non danneggi la mia carriera e l’interesse verso il film che ha comunque una bella storia”.

Il film ha attirato non solo consenso, ma anche feroci critiche. Infatti, secondo alcuni critici il film dovrebbe essere vietato ai minori di 18.

Così il Toronto Sun ha scritto:

“È un mix tossico di sesso, violenza e automutilazione. Sono scioccato. Questo film è totalmente inappropriato per i giovani, che probabilmente accorrono al cinema perché fuorviati dall’idea che sia una pellicola sulla danza classica… Dovrebbe essere proprio vietato ai minori di 18 anni!”.

Le associazioni cristiane americane condividono la stessa posizione:

“È spaventoso e turba profondamente l’animo. Non è sicuramente appropriato per i più giovani. Il diavolo è presente in tutto il film, che è pieno di scene di violenza e sangue. Non va bene per i giovani!”.

In Italia, molto probabilmente, il film non sarà vietato, anche se si consiglia la visione ai maggiorenni, non solo per le scene di sesso e violenza presenti ma soprattutto perché è un film difficile e psicologicamente impegnativo.