La bicicletta, meraviglioso mezzo a due ruote che, data la semplicità di costruzione, i modici prezzi e la facilità di utilizzo, ha rivoluzionato drasticamente il concetto di “trasporto passeggeri”.

Nata nel XIX secolo, probabilmente in Germania (il brevetto della draisina, datato 1816, è di Karl Christian Ludwig Drais von Sauerbronn, ma già sul codice atlantico di Leonardo da Vinci si trova qualche traccia della bici), ha conosciuto nel tempo nuove forme ed evoluzioni fino ad assumere anche connotazioni decisamente HiTech.

Tra queste, quelle più conosciute, sono da attribuire sicuramente alla sostituzione della propulsione muscolare a quella elettrica, che hanno consentito di estendere l’utilizzo della bicicletta anche a coloro che, costretti da problemi fisici, non avrebbero potuto utilizzarla con disinvoltura.

L’azienda tedesca PG-Bikes, però, ha ulteriormente rivisto il concetto di “bicicletta elettrica”, trasformandola in un oggetto tale da indurre in tentazione d’acquisto anche il ciclista più tradizionalista: diamo il benvenuto a Black Trail.

Black Trail è una bicicletta realizzata in titanio, fibra di carbonio, magnesio e leghe di alluminio come quelle utilizzate dalla Nasa, materiali che le permettono di mantenere un peso ridotto, ideale per i trasporti, a poco meno di 20 Kg.

Oltre a un design ricercato ed estroso, la Black Trail monta una batteria CM 48 Volt agli ioni di Litio che, con appena 150 minuti di carica, sarà capace di alimentare la bicicletta per un tragitto complessivo di 200 Km (a seconda del ritmo sostenuto) con la possibilità di raggiungere velocità fino a 100 chilometri all’ora.

Il prezzo di mercato, 77.000 dollari, è un’ottima attenuante per la messa in produzione di Black Trail in edizione limitata (667 pezzi). Ogni pezzo sarà però corredato da un numero identificativo univoco per riconoscere una bici dall’altra… nel caso ce ne fosse bisogno.