Bobbi Kristina Brown, figlia dell’indimenticabile e compianta Whitney Houston ci ha lasciati lo scorso 26 luglio dopo una lotta lunga sei mesi iniziata nel giorno in cui è stata trovata priva di sensi nella vasca da bagno nella sua casa in Georgia.

Adesso, a poco più di due mesi dalla sua prematura scomparsa iniziano a fioccare le prime accuse che vedrebbero al centro del ciclone il fidanzato della giovane, Nick Gordon. Lo stesso, infatti, sarebbe stato definito colpevole della morte di Bobbi dandole un cocktail letale di droghe prima di lasciarla priva di sensi nella sua vasca da bagno con il volto riverso nell’acqua.

Non è la prima volta, però, che Nick è stato accusato di aver fatto qualcosa di grave nei confronti della figlia dell’indimenticabile The Voice: nel giugno scorso, infatti, su di lui pendeva una causa da 10milioni di dollari che lo vedeva colpevole di violenza domestica e di aver rubato dei soldi alla giovane. Tutte denunce che si vanno ad aggiungere a quest’ultima, decisamente grave, come dichiarato dallo stesso tutore della giovane, Bedelia Hargrove, alla rivista People: “ho depositato una denuncia ‘modificata’ contro Nicholas Gordon aggiungendo la colpevolezza di omicidio colposo e per il dolore e la sofferenza (causata, ovviamente, a Bobbi). Non lasceremo nulla da parte per trovare giustizia per Bobbi Kristina Brown.”

Bobbi Kristina Brown: l’accusa contro Nicholas

Come rivelato dalla donna, da alcuni interrogatori con l’amico di lui, Max Lomas – che era in città il giorno dell’incidente -, è emerso che Nicholas sarebbe rimasto fuori tutta la notte spassandosela tra droghe e drink. Secondo alcuni documenti ottenuti da TMZ, Gordon e Bobbi avrebbero poi iniziato a discutere animatamente, per poi spostarsi nella camera da letto: “l’imputato urlava a Bobbi Kristina accusandola di tradimento” arrivando a chiamarla con nomi non appropriati. “La discussione è durata circa trenta minuti e poi all’improvviso tutto è diventato tranquillo”, conclude il documento. È proprio dopo la discussione Gordon è stato accusato di aver somministrato alla giovane il cockatil letale che l’ha resa priva di sensi, mettendole poi il volto in una vasca piena di acqua fredda e uscire poi dalla stanza non prima di essersi cambiato i vestiti.

Dal canto suo Gordon ha ammesso di essere uscito quella sera, per poi rivedere alcune riprese video e discutere con Bobbi, cambiandosi in fine i vestiti, con un tentativo di rianimare la giovane, ovviamente risultato vano.

Ha negato, invece, le accuse di frode e del fatto che avrebbe cercato di controllare e limitare le sue interazioni con altre persone così che anche lui potesse beneficiare della sua ricchezza, essendo l’unica erede di Whitney Houston. Secondo quanto rivelato da People li avvocati di Nick avrebbero presentato una risposta alla denuncia “modificata” presentata dal tutore con una causa civile negando con veemenza le accuse di aggressione – causando stress emotivi – e furto, descrivendo le affermazioni “calunniose e senza scuse”.